Quanto costa il Salone del Libro 2025?
Quanto si paga al Salone del libro, quest’anno? Finalmente una buona notizia: rispetto al 2024, non ci sono aumenti!
Come ogni anno, vi elenchiamo i costi dettagliati di tutte le tipologie di biglietto e di abbonamento, e se cliccate sul testo in rosso, potrete accedere direttamente al link di acquisto sul sito del Salone:
- Ridotto bambini 0-13 anni: 6€
È valido per l’ingresso in una qualsiasi delle 5 giornate di fiera - Ridotto 14-24 anni e over 65: 12€
Attenzione: questo biglietto è valido solo nelle giornate di giovedì 15, venerdì 16 o lunedì 19 maggio. Come l’anno scorso, non è valido nel weekend. - Intero: 15€
- Abbonamento 5 giorni: 40€
Ricordate sempre che l’abbonamento è valido per un solo ingresso al giorno. - Persone con disabilità: 12€
Consultare l’apposita pagina per tutte le casistiche e le informazioni!
Biglietti comitive
- Ridotto comitive feriale: 11€ a persona, minimo 25 persone
- Ridotto comitive weekend: 13€ a persona, minimo 25 persone
Convenzioni e sconti
- Esselunga (carta Fidaty): 12€
Valido per l’ingresso in uno qualsiasi dei giorni di manifestazione! Nota: è acquistabile solo online - Trenitalia: 2×1 o 11€
Consulta sul sito tutte le indicazioni necessarie e attenzione: la riduzione è disponibile solo alle casse fisiche - AEFI – Associazione Esposizioni e Fiere Italiane: biglietto omaggio
Disponibile solo alle casse fisiche
Ricorda: alle casse fisiche costa di più, ma non sempre
In che senso?, vi chiederete. Ecco il senso:
- Il biglietto intero costa 22€ anziché 15€
- L’abbonamento costa 60€ anziché 40€
MA i ridotti costano di meno:
- ridotto 0-13: 5€
- ridotto 14-24 e over 65: 11€
Fatevi i vostri conti: se per risparmiare 1€ di prevendita online dovete pagare 7€ in più a testa per un intero, decisamente non ne vale la pena…
Romance pop-up
Al momento non ci sono informazioni, saranno pubblicate ad aprile. Tuttavia, compilando questo modulo vi avvertiranno non appena ci saranno i biglietti a disposizione!
Accreditarsi al Salone del Libro
Come ogni anno, è possibile accreditarsi come professionista oppure accreditarsi come blogger o stampa.
Gli accrediti vanno richiesti esclusivamente online e non sono disponibili alle casse fisiche.
Accredito professionali
Il costo per i professionali è di 9€ per il biglietto giornaliero e di 26€ per l’abbonamento. Qui trovate tutte le specifiche e le istruzioni per richiedere l’accredito.
Accredito blogger, influencer e stampa
I dettagli sono qui, ma dato che ogni anno ci sono variazioni per quanto riguarda blog e profili social, vi riporto le informazioni salienti:
Blogger: link al proprio blog o sito, con indicazione del fatto che in tale blog o sito vengano pubblicati contenuti di carattere letterario o culturale, e lettera che riporti il nome del blog e il nominativo della persona che si intende accreditare;
Influencer: link al proprio blog o sito, con indicazione del fatto che in tale blog o sito vengano pubblicati contenuti di carattere letterario o culturale e che i profili social abbiano almeno 5.000 followers su Instagram o 5.000 Mi Piace su Facebook o 5.000 iscritti su YouTube, e lettera che riporti il nome del blog/profilo social e il nominativo della persona che si intende accreditare;
TikToker: link al proprio blog o sito, con indicazione del fatto che in tale blog o sito vengano pubblicati contenuti di carattere letterario o culturale e che i profili social abbiano almeno 10.000 mi piace su TikTok, e lettera che riporti il nome del profilo social e il nominativo della persona che si intende accreditare.
L’anno scorso abbiamo evitato di infilarci nel vespaio della questione “ma i criteri di selezione sono giusti o no?”; quest’anno, invece, mi ci infilo personalmente.
Non ha alcun senso equiparare i 10mila like di TikTok ai 5k like di Facebook.
Ha ancora meno senso equiparare i 5k like di Facebook ai 5k di iscritti su YouTube, o ai 5k di follower su Instagram.
Va da sé, quindi, che la cosa che ha meno senso di tutte, è equiparare i 10k like di TikTok a tutte le altre metriche citate.
Un po’ di polemica
Ma la cosa che personalmente mi tocca più di tutte è questa:
Il Salone è cresciuto in questi anni sia per numero di lettori e lettrici, che per tutti i professionisti che ogni edizione fanno parte di questa grande fiera.
Già in questa prima fase abbiamo riscontrato un alto numero di richieste di accredito, maggiori rispetto allo scorso anno.
Per poter permettere a più realtà del mondo digitale di partecipare alla fiera, abbiamo dovuto stabilire una soglia limite di accrediti destinati a chi fa attività social.Abbiamo quindi deciso di limitare la possibilità di accredito a un solo rappresentante per ciascun blog o profilo social, per garantire a tutte e a tutti un’esperienza migliore al Salone del Libro 2025.
Mi tocca perché avevo mandato un’email all’apertura degli accrediti per chiedere quante persone per ogni blog si potessero accreditare (noi di UP siamo in otto), e il 12 febbraio ho ricevuto questa risposta:

Due persone, come ogni anno.
Peccato che il 7 marzo, il secondo accredito richiesto come Ultima Pagina sia stato rifiutato, e a nulla sia valso il fatto che avevo ricevuto una conferma per iscritto, via email, dall’indirizzo ufficiale del Salone.
E non è servito far notare che, fino a quel momento, realtà digitali considerevolmente meno articolate e dalle dimensioni ben più modeste di quelle di Ultima Pagina, avevano ricevuto il doppio accredito.
È un fastidio da poco, il mio, perché di certo non boicotteremo il Salone – ipotesi davvero insensata e, francamente, ridicola, ma lo specifico perché non sono pochi i blogger e gli influencer esclusi che, sia lo scorso anno che questo, hanno ventilato questa possibilità. Tuttavia, ne sono infastidita, soprattutto perché avevo ricevuto una risposta che confermava le informazioni in mio possesso.
Ma va bene così1. Andiamo oltre, e passiamo alle informazioni finora disponibili.
Il tema e il manifesto
“Io non scrivo affatto per dare notizie sulla mia vita: però la mia vita è tutto quello che ho, è me stessa.”
Lalla Romano, “Le parole tra noi leggere”, 1969
Il tema della XXXVII edizione è anche il titolo di un libro, quello di Lalla Romano. La direttrice, Annalena Benini, ha commentato così la scelta:
È un romanzo di Lalla Romano, che ebbe molto successo, è stato molto amato e molto discusso e oggi riprende vita proprio a Torino attraverso questo titolo, che è anche un verso di Eugenio Montale. Riguarda, dal punto di vista letterario, la possibilità di una verità poetica, ma evoca da ogni lato un sentimento più vasto, quello per l’incontro: il tentativo ostinato e allegro di entrare in contatto con il “noi”, usando le parole per conoscere, raccontare, offrendo uno spazio di dialogo sull’arte ma anche su tutto quello che succede, che riguarda il mondo e quindi ci riguarda. Questo Salone omaggia le parole e la particolare materia di cui sono fatte: leggera, precisa, preziosa.
Annalena Benini – direttrice editoriale del Salone del Libro
Il nostro primo pensiero è stato che le parole sono tutt’altro che leggere, specie in questo momento storico. E in tal senso preferisco la descrizione del manifesto realizzato dall’artista Benedetta Fasson:
L’illustrazione di Benedetta Fasson racconta un momento di intimità: due figure si abbracciano in un’atmosfera calda e raccolta. Chi sono? Amanti, amici, fratelli, madre e figlio? Non importa, davvero. Conta solo ciò che trasmettono con quest’opera: il valore universale della connessione e della condivisione. L’ambientazione è semplice e accogliente, un salotto che fa casa, fa rifugio. È un posto dove ci si sente liberi di essere se stessi, lontani dal giudizio. Questa atmosfera familiare è evocata anche dai colori caldi e dai dettagli: un tappeto con motivi floreali vivaci, il tessuto della poltrona. In questo spazio, le parole scorrono. A volte sono profonde, a volte leggere, sempre capaci di costruire un legame, di creare intimità e accoglienza. Le parole possono essere potenti e delicate, possono portarti dalla disperazione più cupa alla gioia più grande.

Le otto sezioni
Mentre al loro debutto nel 2024 le sezioni erano sette, quest’anno ne troviamo una nuova: Crescere, a cura di Matteo Lancini.
Un percorso negli affetti e nei compiti evolutivi di figli e studenti, ma anche nelle responsabilità e nelle risorse a disposizione di tutti i ruoli adulti.
I curatori e le curatrici delle altre sezioni restano invariati rispetto allo scorso anno. Qui sotto trovate un veloce riepilogo con il primo ospite della fiera:
- Arte: Melania Mazzucco dialogherà con Tracy Chevalier, autrice de “La ragazza con l’orecchino di perla”, esplorando l’interazione tra letteratura e arti visive
- Cinema: Francesco Piccolo incontrerà Francesca e Cristina Comencini insieme a Giulia Calenda, discutendo delle dinamiche familiari nel mondo cinematografico
- Crescere: Matteo Lancini affronterà temi legati all’adolescenza e allo sviluppo personale, con ospiti come il musicista Salmo
- Editoria: Teresa Cremisi converserà con Silvia Sesé, figura di spicco nell’editoria spagnola, analizzando le sfide del settore
- Informazione: Francesco Costa discuterà con Victoire Tuaillon sul ruolo dei media nella costruzione dei modelli di virilità
- Leggerezza: Luciana Littizzetto ospiterà Mara Venier e Fabio Fazio, riflettendo sull’equilibrio tra intrattenimento e contenuti profondi in televisione
- Romance: Erin Doom si confronterà con Felicia Kingsley sull’evoluzione e l’importanza della letteratura rosa in Italia
- Romanzo: Alessandro Piperno incontrerà Jhumpa Lahiri, esplorando le influenze letterarie che hanno plasmato la sua scrittura
Gli ospiti internazionali al Salone del Libro 2025
Gli ospiti internazionali finora confermati spaziano dalla narrativa contemporanea alla letteratura di viaggio, dalla graphic novel alla poesia.
Jan Brokken (Paesi Bassi)
Scrittore e giornalista olandese, Jan Brokken è noto per la sua capacità di intrecciare narrativa e reportage. Autore di libri come Anime baltiche e Il giardino di Monet, il suo stile mescola memorie personali e storia collettiva.
Joël Dicker (Svizzera)
Tra gli autori più venduti della narrativa contemporanea, il suo romanzo La verità sul caso Harry Quebert è stato un bestseller internazionale.
Georgi Gospodinov (Bulgaria)
Poeta e scrittore, Gospodinov è noto per opere come Cronorifugio, vincitore del Premio Strega Europeo 2021 e dell’International Booker Prize 2023.
Etgar Keret (Israele)
Keret è un popolare autore israeliano contemporaneo. Al Salone porterà “Correzione automatica”, la sua nuova raccolta di racconti.
Valérie Perrin (Francia)
Autrice del celebre (e discusso, soprattutto nei gruppi Facebook) romanzo Cambiare l’acqua ai fiori, Perrin presenterà il suo nuovo romanzo “Tatà”, pubblicato sempre da e/o.
Rie Qudan (Giappone)
Nel 2024 è stata la vincitrice del prestigioso premio Akutagawa con il romanzo Tokyo Sympathy Tower, e ha fatto molto discutere perché, poco dopo la premiazione, ha ammesso di aver utilizzato ChatGPT per scrivere alcune parti del testo. La pubblicazione in Italia avverrà ad aprile per L’Ippocampo.
Saitō Kōhei (Giappone)
Filosofo e autore di saggistica, Saitō Kōhei è noto per il suo libro Capitalismo nella fase dell’Antropocene, in cui riflette su economia, ecologia e giustizia sociale.
Adania Shibli (Palestina)
Scrittrice e saggista palestinese, Shibli è una delle voci più importanti della letteratura araba contemporanea. Il suo romanzo Un dettaglio minore, pubblicato anche in Italia, è stato candidato al Booker Prize Internazionale. Al Salone presenterà il suo romanzo d’esordio “Sensi”, che in Italia è uscito da poco per La nave di Teseo.
Qui potete trovare l’elenco aggiornato.
Regione e Paese ospite
Quest’anno è il turno dei Paesi Bassi, mentre la regione ospitata è la Campania.
Novità, conferme, ritorni, anniversari
18 anni di Bookstock
Lo spazio per bambini e ragazzi che l’anno scorso è sorto nell’area dei parcheggi degli editori diventa maggiorenne! Qui tutte le iniziative del Salone dedicate al pubblico più giovane.
25 anni de L’AutoreInvisibile
Il ciclo di incontri professionali sulla traduzione editoriale curati da Ilide Carmignani, festeggia nel 2025 i suoi 25 anni con una lectio magistralis di Georgi Gospodinov, Premio Strega Europeo e Man Booker International Prize.
Nella pagina dedicata sul Sito del Salone potete trovare le cinque sezioni in cui si articola il progetto e tutti i dettagli in merito.
Chi torna?
- il Bosco degli Scrittori all’Oval
- la Pista 500 sul tetto del Lingotto
- l’area Self Publishing (che si ingrandisce)
- Non è vero. ↩︎




