Pronti a chiedere la Carta della Cultura dalle 12:00 di oggi! Stiamo sempre aspettando maggiori informazioni promesse dal MiC la scorsa settimana – magari la lista dei rivenditori aderenti, per fare un esempio – ma intanto pronti a digitare che il tempo è prezioso.
Cosa sappiamo finora: la Carta della Cultura è un’iniziativa del Ministero della Cultura (MiC), realizzata tramite il Centro per il libro e la lettura con la gestione tecnica affidata a PagoPA, CONSAP e SOGEI, immaginiamo per trovare anche una “pace” con tutti gli attori della filiera del libro che al Salone di Torino (e non solo) lamentavano che la nuova modalità del bonus cultura “per merito” non stesse dando i risultati previsti o comunque non paragonabili al precedente bonus 18. Puoi consultare l’avviso completo dal portale del Cepell, qui.
Come funziona la Carta della Cultura con l’App IO
La misura consiste in un contributo per l’acquisto di libri, mirato a contrastare la povertà educativa e culturale. Potranno accedervi i nuclei familiari, italiani o stranieri residenti in Italia, con un ISEE inferiore a 15mila euro.
La Carta della Cultura è in formato digitale e ha valore di 100 euro per ciascuna annualità dal 2020 al 2024, quindi per le famiglie più in difficoltà si potranno ottenere fino a 500 euro.
Questi soldi potranno essere poi utilizzati per acquistare libri sia cartacei che digitali (purché dotati di codice ISBN) nelle librerie e negli store online che aderiscono entro un anno dalla data di rilascio della carta. Come dicevo prima, non è stata ancora pubblicata la lista dei negozi aderenti, ma prima di tutto è fondamentale
Come richiedere la Carta della Cultura con l’App IO
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente tramite IO, l’app dei servizi pubblici gestita da PagoPA e accessibile, in modo semplice, veloce e sicuro, utilizzando l’identità SPID o la Carta d’identità elettronica (CIE). Le richieste saranno accettate dalle ore 12:00 di oggi, mercoledì primo ottobre.
Ogni nucleo familiare riceverà una sola carta per nucleo familiare, ma le graduatorie saranno distinte per ogni singola annualità, quindi ci sarà chi potrà ricevere 100€ come 500€, in base all’ISEE. Gli aventi diritto saranno quindi distinti per anno di riferimento e il bonus sarà concesso in ordine crescente combinando due diversi criteri:
- dall’ISEE più basso al più alto;
- in base all’ordine di presentazione della richiesta, fino a esaurimento fondi.
Quindi, anche se teoricamente c’è tempo fino al 31 ottobre, non aspettate Halloween che in quel momento del bonus saranno rimasti solo i fantasmi. Non so se chi legge ha provato a prendere il bonus psicologo ma… diciamo che chi tardi arriva proprio non alloggia. Anche perché non è stato ancora reso pubblico il fondo a disposizione per questa misura, per cui… posti di manovra!
Come faccio a sapere se riceverò il bonus?
L’esito della richiesta sarà notificato tramite l’App IO e i beneficiari riceveranno la carta direttamente nella sezione “Portafoglio” dell’app. La data della comunicazione determinerà anche la scadenza della Carta a un anno esatto.
Info utili: l’app IO e l’ISEE
L’App IO è disponibile per tutti gli smartphone Android (link al google store) e iOS (link all’App store). Se non l’hai già, io comunque ti consiglio di scaricarla, perché è utile per molti servizi degli enti pubblici e permette di fare la carta giovani e accedere a diversi sconti e bonus diversi.
L’ISEE familiare penso che quasi tutti sappiano cosa sia, però ricordiamolo: acronimo di indicatore della situazione economica equivalente, è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie in Italia. Sostanzialmente permette di definire quanto sia ricca o meno ricca una famiglia tenendo conto di redditi, patrimoni immobiliari e mobiliari e delle caratteristiche specifiche del nucleo (es. quanti figli, minori o no, a carico, eventualità fragilità e così via).
Di solito si calcola a gennaio recandosi a un CAF o compilando in autonomia la procedura sul sito dell’INPS, sui redditi di due anni prima. Tuttavia il calcolo si può fare durante tutto l’anno. Attenzione che si parla di nucleo familiare, per cui se si vive ancora con i genitori si rientra nel loro ISEE, mentre ciò non vale in caso di coinquilini senza relazioni tra di loro. Se non hai già la dichiarazione in mano, ti consiglio di provare a prendere appuntamento al più presto o a compilare l’ISEE sul sito dell’INPS per provare a rientrare in graduatoria.




