Quegli attualissimi anni Trenta: Miraggio 1938 di Kjell Westö
Kjell Westö racconta quel periodo a cavallo tra Prima e Seconda Guerra Mondiale in cui si viveva nascondendo i fantasmi del passato e scacciando la paura del futuro.Per logica e per assurdo: Matteo ha perso il lavoro di Gonçalo M. Tavares
Nottetempo riporta in Italia lo scrittore portoghese Gonçalo M. Tavares, autore di venticinque microstorie che danno ordine al caos.L’Edipo moderno e cosciente: Il peso minimo della bellezza di Azzurra de Paola
In un eterno saliscendi emozionale Azzurra de Paola confeziona un romanzo crudo e appassionatissimo (edito da LiberAria), in cui c'è tutto un mondo sconosciuto di relazioni madre-figlio.Cacciare meduse, colmare mancanze: Tina di Alessio Torino
Alessio Torino riesce a cristallizzare quel momento esatto in cui non si è più bambini, ma non ancora adulti.Crescere con la paura di essere divorati: Orfanzia di Athos Zontini
Il romanzo d'esordio di Athos Zontini edito da Bompiani, affronta, in maniera inconsueta, quanto sia difficile crescere.Raccontare l’Olocausto: Io non mi chiamo Miriam di Majgull Axelsson
Majgull Axelsson racconta l'Olocausto dando voce alla minoranza rom nei panni di una ragazza costretta a mantenere segreta la propria identità.La forma può riempire il vuoto: Il grande animale di Gabriele Di Fronzo
Dopo l'intervista all'autore curata da Luca Romano, torniamo a parlare dell'esordio di Gabriele Di Fronzo per nottetempo, Il grande animale.Tra musica e romanzo di formazione: I gatti non hanno nome di Rita Indiana
Il romanzo di Rita Indiana, artista completa e poliedrica: scrittrice, blogger, attivista per i diritti LGBT e leader di Rita Indiana y los Misterios.








