La vostra amichevole Linda di quartiere è qui anche quest’anno per aiutarvi a capire come sopravvivere al Salone del Libro (la nostra amata guida ufficiale verrà aggiornata tra un po’, quando ci saranno abbastanza informazioni disponibili)!
In fondo a quest’articolo troverete anche un magnifico calcolatore che, onesto e brutale, farà per voi una predizione su quanto spenderete quest’anno al SalTo. Paura, eh? Fate bene.
Si parte!
Dove e quando
Cominciamo dalle basi: il Salone del Libro di Torino si terrà da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2026, anche quest’anno sarà diretto da Annalena Benini e, come sempre, si terrà al Lingotto Fiere.
A Torino. Ma forse è superfluo specificarlo.
Quanto costa il Salone del Libro 2026?
L’anno scorso eravamo stati graziati, ma quest’anno i rincari ci toccano. Non è la fine del mondo, ma è bene saperlo: parliamo di 1€ sui biglietti giornalieri e di 2€ sugli abbonamenti. Ma c’è anche una novità molto interessante!
Come ogni anno, vi elenchiamo i costi dettagliati di tutte le tipologie di biglietto e di abbonamento, e se cliccate sul testo in rosso, potrete accedere direttamente al link di acquisto sul sito del Salone:
- Ridotto bambini 3-13 anni: 7€
Valido per l’ingresso in una qualsiasi delle 5 giornate di fiera - Ridotto 14-24 anni e over 65: 13€
Attenzione: come negli ultimi anni, questo biglietto ha delle limitazioni sulle giornate di validità: è valido solo giovedì 14 e lunedì 18 dalle 10.00 alle 20.00, e venerdì 15 con orario 10.00-21.00. - Intero: 16€
- Abbonamento 5 giorni: 42€
Ricordate sempre che l’abbonamento è valido per un solo ingresso al giorno! - Novità 2026! Abbonamento ridotto pomeridiano: 26€
Permette l’ingresso a partire dalle ore 16.00 per ognuna delle giornate di fiera. Secondo me ci voleva, quindi bravi, amicy del Salone! - Persone con disabilità: 12€
C’è l’apposita pagina per tutte le casistiche e le informazioni: “i visitatori e le visitatrici con disabilità hanno diritto a una riduzione sul biglietto di ingresso, a un Pass di Accesso Prioritario, oltre che a un biglietto gratuito per il loro accompagnatore o accompagnatrice. Sarà possibile pre-registrarsi sul sito del Salone.”
La promo di San Valentino
Ormai è consuetudine festeggiare San Valentino con la promo del Salone: come sempre, c’è lo Special 2×1 e con 16€ potete acquistare due biglietti che sono validi esclusivamente nelle giornate di giovedì 14, venerdì 15 o lunedì 18 maggio. Per acquistare c’è tempo fino alle 18.00 di domenica 15 febbraio.
Biglietti comitive
- Ridotto comitive feriale: 12€ a persona, minimo 25 persone
Ridotto comitive festive (sabato e domenica): 14€ a persona, minimo 25 persone
Convenzioni e sconti
Nel momento in cui scrivo (11 febbraio) non sono ancora pubbliche sul sito; nel press kit c’è il comunicato di Esselunga che rinnova la collaborazione con il Salone, ma non sono menzionati – per ora – prezzi & co. Appena ci sono novità, però, se volete vi avvisiamo!
Ricorda: alle casse fisiche il biglietto costa di più
L’anno scorso c’era una bizzarra suddivisione tra aumenti (considerevoli) del prezzo dei biglietti normali e (lievissima) riduzione al prezzo dei ridotti; quest’anno (per ora) di questa cosa non c’è traccia, perciò siate saggi e risparmiate i soldi per comprarvi un libro in più!
La differenza è ragguardevole (Gaia mi dice che non posso scrivere parolacce):
- Il biglietto intero costa 23€ anziché 15€
- L’abbonamento costa 64€ anziché 40€
Quindi, anche se doveste arrivare al Lingotto all’improvviso e decideste d’impulso, senza averlo programmato, di entrare al Salone, fatevi un favore: fermatevi prima delle casse – ché sennò date fastidio – e compratelo dal vostro cellulare.
Romance Pop Up
Il Romance Pop Up torna e raddoppia: due giorni interi (sabato 16 e domenica 17 maggio)! I biglietti saranno disponibili da marzo 2026.
- Biglietto giornaliero Romance Pop Up: 25€ (valido per sabato 16 o domenica 17 maggio, include almeno 4 prenotazioni/giorno tra eventi e firmacopie)
- Abbonamento Romance Pop Up (sabato e domenica): 40€
Sia i biglietti giornalieri che l’abbonamento consentono 4 prenotazioni tra eventi e firmacopie nello spazio del Romance Pop Up e sono validi anche per l’ingresso al Salone del Libro.
Accreditarsi al Salone del Libro
Come ogni anno, è possibile accreditarsi come professionista oppure come blogger o stampa.
Gli accrediti vanno richiesti esclusivamente online e non sono disponibili alle casse fisiche.
Accredito professionali
Chi ci rientra: librai, agenti letterari, traduttori, autori, bibliotecari e altre figure del settore (ma non gli editori non espositori, e neanche gli editor non dipendenti).
Il costo per i professionali del settore editoriale è di 10€ per il biglietto giornaliero e di 29€ per l’abbonamento.
Qui trovate tutte le specifiche, i documenti richiesti e le istruzioni per richiedere l’accredito.
Accredito blogger, influencer e stampa
Ed eccoci qui, alla croce e delizia dei mesi precedenti al Salone degli ultimi anni: l’accredito blogger/influencer (che quest’anno sono stati definiti in blocco creator, con mio sommo sgomento).

Tutte le informazioni le trovate qui, ma come sempre ve le riporto per comodità – nonché per commentarle; la novità dell’anno è l’ulteriore aumento della soglia di follower richiesta:
– Blogger: link al proprio blog o sito, con indicazione del fatto che in tale blog o sito vengano pubblicati in maniera continuativa e regolare contenuti di carattere letterario o culturale, e lettera che riporti il nome del blog e il nominativo della persona che si intende accreditare;
– Influencer: link al proprio blog o sito, con indicazione del fatto che in tale blog o sito vengano pubblicati contenuti di carattere letterario o culturale e che i profili social abbiano almeno 10.000 followers su Instagram o 10.000 Mi Piace su Facebook o 10.000 iscritti su YouTube, e lettera che riporti il nome del blog/profilo social e il nominativo della persona che si intende accreditare;
– TikToker: link al proprio blog o sito, con indicazione del fatto che in tale blog o sito vengano pubblicati contenuti di carattere letterario o culturale e che i profili social abbiano almeno 10.000 mi piace su TikTok, e lettera che riporti il nome del profilo social e il nominativo della persona che si intende accreditare.
Anche quest’anno, polemica
L’anno scorso scrivevo questo, e non posso che ribadirlo anche quest’anno (aggiornando i numeri):
Non ha alcun senso equiparare i 10mila like di TikTok ai 10k like di Facebook.
Ha ancora meno senso equiparare i 10k like di Facebook ai 10k di iscritti su YouTube, o ai 10k di follower su Instagram.Va da sé, quindi, che la cosa che ha meno senso di tutte è equiparare i 10k like di TikTok a tutte le altre metriche citate.
Già nel 2024 avevamo pubblicato un pezzo che toccava la questione degli accrediti e non siamo mai state nella categoria di chi pensa che l’accredito sia “dovuto” – perché non lo è.
Siamo però convinte che i criteri dovrebbero essere migliori, perché il numero di follower di un social non ha lo stesso peso del numero di follower in un altro social. E, soprattutto, i like di TikTok non significano davvero niente. La soglia resta ancorata a un numero puro (i follower) che non dice nulla sulla qualità dei contenuti, sull’engagement reale.
E per i blog? Non viene richiesto nulla se non che sia attivo e la pubblicazione sia regolare. Delle statistiche di Analytics sarebbero più utili…
Mi rendo conto che per il Salone si tratterebbe di altro lavoro – servirebbe qualcuno che abbia una buona competenza per valutare la qualità di un profilo social o le statistiche di un blog – ma d’altra parte sarebbe la cosa migliore da fare. Sia per il Salone, sia per chi richiede un accredito.
Il tema e il manifesto
Ma la felicità più che è felice e più che, un poco, strazia il cuore.
Elsa Morante, Il mondo salvato dai ragazzini (1968)
Il tema della XXXVIII edizione è di nuovo il titolo di un libro, e stavolta è quello di Elsa Morante.
Il mondo salvato dai ragazzini è un libro fondamentale di Elsa Morante: un libro che ne contiene molti, e che attraversa forme diverse dell’arte e della parola. È un manifesto e una poesia, una festa e un’invettiva, un romanzo e una chiave magica. Apre tutte le porte.
Tante definizioni, perché sfugge a ogni definizione: non è classificabile, come non lo è il mondo dei ragazzini, dei ragazzi e delle ragazze, a cui da sempre il Salone si rivolge.
Il mondo salvato dai ragazzini è un titolo in movimento ed è, prima di tutto, un messaggio di speranza. È il mondo che il Salone del Libro si prefigge, auspica, prova a costruire ogni giorno con inventiva e dedizione.Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino

Il manifesto ufficiale porta la firma dell’illustratrice milanese Gabriella Giandelli, autrice e fumettista il cui lavoro è stato esposto in numerosi musei e gallerie internazionali tra cui il Centre Pompidou di Parigi, con la mostra La bande dessinée au Musée (2024). Il suo manifesto immagina un gruppo di ragazzini nascosti dietro un muro vegetale, la cui energia fa germogliare piante e sbocciare fiori, una visione in cui il fantastico e il sogno coesistono con la realtà.
Le nove sezioni
Quest’anno abbiamo una sezione in più! Il Salone 2026 introduce una nona sezione che si chiamerà proprio “Il mondo salvato dai ragazzini” e sarà curata da un gruppo ragazzi e ragazze selezionati nel corso del 2024 e 2025 che hanno già collaborato con il Salone nelle edizioni precedenti: Veronica Frosi, Gloria Napolitano, Lorenzo Riggio, Sebastian Tanzi e Francesca Tassini. Sceglieranno gli ospiti e costruiranno il programma della sezione in autonomia.
Affidare una sezione curatoriale significa riconoscerne pienamente il ruolo, la responsabilità e l’autorevolezza all’interno della manifestazione. Gloria Napolitano, del gruppo di lettura Tavolo delle Ragazze; Veronica Frosi e Sebastian Tanzi, del festival Mi prendo il mondo; Lorenzo Riggio e Francesca Tassini del gruppo di lettura del Bookstock, hanno pensato e costruito incontri dedicati alla contemporaneità che ogni giorno si trovano ad affrontare, alle sfide che un futuro sempre più incerto gli propone, mentre cercano il proprio posto nel mondo. Nel primo appuntamento, L’amore ai tempi del like tattico, saranno proprio le giovani curatrici e i giovani curatori, in prima persona, a raccontare come la loro generazione si approccia all’amore e alle relazioni, destreggiandosi tra social e vita reale. Si confronteranno con il pubblico, intervistati da Luca Dodaro, designer e ideatore del podcast e spettacolo teatrale Illuminashow, format di grande successo basato su interviste completamente improvvisate per affrontare con ironia i temi del presente. Dodaro costruirà insieme alle curatrici e ai curatori una conversazione aperta, spontanea e partecipata.
Le altre otto sezioni confermano i curatori dello scorso anno, con nuovi ospiti d’apertura:
- Arte – Melania Mazzucco
- Cinema – Francesco Piccolo, con Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti
- Crescere – Matteo Lancini, con Daniele Mencarelli
- Editoria – Teresa Cremisi, in dialogo con i giovani del Bookstock
- Informazione – Francesco Costa, con Francesco Zaffarano, Livia Viganò e Marco Cartasegna
- Leggerezza – Luciana Littizzetto, con Mara Maionchi e Orietta Berti
- Romance – Erin Doom, con Karim B.
- Romanzo – Alessandro Piperno, con Silvia Avallone
Gli ospiti internazionali al Salone del Libro 2026
L’inaugurazione della XXXVIII edizione è affidata a Zadie Smith, grande voce della narrativa contemporanea, con una lectio intitolata “Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza”. A maggio uscirà tra l’altro la sua nuova raccolta di saggi Vivi e morti (Edizioni SUR).
Tra gli ospiti internazionali finora confermati:
Petros Markaris (Grecia)
Scrittore e sceneggiatore greco, noto per la serie di gialli con il commissario Charitos. La sua presenza ha un significato speciale quest’anno, dato che la Grecia è il Paese Ospite.
Emmanuel Carrère (Francia)
Tra i più influenti scrittori francesi contemporanei, autore di L’Avversario, Limonov, Yoga e V13. Sarà al Salone con Kolchoz (Adelphi), vincitore del Prix Médicis 2025.
David Grossman (Israele)
Scrittore e saggista israeliano tra i più importanti del nostro tempo, autore di Vedi alla voce: amore, A un cerbiatto somiglia il mio amore e La vita gioca con me. Al Salone in occasione dell’uscita del suo Meridiano Mondadori.
Valeria Luiselli (Messico)
Scrittrice messicana residente a New York, autrice di Archivio dei bambini perduti e Volti nella folla. La sua scrittura si muove tra narrativa, saggio e sperimentazione.
Irvine Welsh (Scozia)
L’autore di Trainspotting non ha bisogno di presentazioni. Se non lo avete letto, avete almeno visto il film. Se non avete visto nemmeno quello, non so cosa dirvi.
Ece Temelkuran (Turchia)
Giornalista e scrittrice turca, autrice di Come sfasciare un paese in sette mosse e voce critica tra le più rilevanti sulla democrazia e i diritti.
Abraham Verghese (Etiopia/USA)
Medico e scrittore, autore del bestseller La porta delle lacrime e de Il patto dell’acqua, vincitore del Women’s Prize for Fiction 2023. Al Salone in occasione degli 80 anni della casa editrice Neri Pozza.
Lea Ypi (Albania/Regno Unito)
Filosofa e scrittrice, autrice di Libera, memoir sulla sua infanzia nell’Albania comunista diventato un caso editoriale internazionale. Al Salone con un nuovo libro dedicato alla nonna Leman.
Guillermo Arriaga (Messico)
Sceneggiatore e scrittore, noto per le sceneggiature di Amores perros, 21 grammi e Babel. Autore anche di romanzi come Il selvaggio.
E ancora: Hervé Tullet, Guillaume Perreault e Magali Bonniol per il mondo dell’illustrazione e dei più giovani.
L’elenco aggiornato degli ospiti è disponibile sul sito del Salone.
Evento speciale: Gisèle Pelicot
Prima ancora dell’inaugurazione, il 18 marzo nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino si terrà il consueto evento “Aspettando il Salone”, in cui Gisèle Pelicot dialogherà con Annalena Benini. Al centro dell’incontro ci sarà il suo memoir Un inno alla vita (Rizzoli). Da tenere a mente: questo sarà l’unico incontro pubblico di Gisèle Pelicot in Italia!
Regione e Paese ospite
Quest’anno è il turno della Grecia, mentre la regione ospitata è l’Umbria.
Novità, conferme, ritorni
Il Club
Non sappiamo cosa aspettarci di preciso, ma sembra interessante:
Arriva una nuova area chiusa allestita all’esterno, uno degli spazi più giovani e animati del Salone, che, nelle giornate di sabato e di domenica, ospiterà artiste e artisti provenienti dal mondo della musica, del teatro, della comicità, della letteratura, e non solo. Un luogo di incontro pensato per le arti performative, che attraversano il mondo della cultura e del libro in modo trasversale, per far vivere al pubblico del Salone un’esperienza diversa, innovativa e sperimentale. Tra dialoghi, performance, stand up, reading e podcast, il suono incontra la parola.
I ritorni
- il Bosco degli Scrittori all’Oval
- la Pista 500 sul tetto del Lingotto
- l’area Self Publishing
- L’AutoreInvisibile
- il Rights Centre, che come al solito apre e chiude con un giorno d’anticipo: dal 13 al 15 maggio
- E naturalmente il Salone OFF (dall’8 al 19 maggio)!
Il temibile calcolatore
Il calcolatore onesto (e un po’ brutale) delle tue spese al Salone del Libro 2026.
Se compri in fiera, aggiungi lacrime, maggiorazioni e sensi di colpa.
Per tutti i dettagli sui biglietti e le convenzioni → leggi l’articolo completo.


