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Russotto

Naufragando in un mare di parole e incomprensioni (settima parte)

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Madalina Ma sei sicura?

Ana Sì, l’importante è che non diciamo nulla. La vecchia è fissata con la pulizia, non vuole che il giornalista e gli altri due sappiano che c’è quel coso schifoso qui.

Fiodor Ma se volete ci penso io.

Ana Topo, lascia stare. I vecchi sono ancora furiosi per il vaso che hai rotto quando volevi uccidere quella zanzara.

Fiodor Va bene, ma piantala di chiamarmi topo.

Ana Amore non stressare. Tanto lei lo sa che per me sei Topo.

Ana e Madalina ridacchiano mentre Fiodor si irrigidisce.

Da sinistra rientra Alida seguita da Octav e Iustinian che sorreggono Ilinca.

Octav Ilinca, permettimi di accompagnarti all’ospedale. L’incidente si è verificato nella mia casa, te lo devo.

Iustinian Ma no, non credo sia… anche perché sembra una cosa leggera

Ilinca Mi fa solo un po’ male… Alida.

Alida Dimmi cara.

Ilinca Perché non mi hai detto che il pavimento è bagnato?

Alida Ilinca, io ci ho…

Ilinca Mi hai fatto andare in cucina.

Alida Estera aveva appena finito di…

Ilinca Perché mi hai fatto camminare sul pavimento bagnato? Volevi uccidermi?

Octav e Alida si guardano stupiti.

Iustinian No, non fateci caso. Sarà la botta.

Octav Se mi posso permettere, direi che un controllo sarebbe più che opportuno.

Iustinian Giusto, meglio farla sedere… un po’ di riposo…

Octav e Iustinian si osservano per un attimo poi si muovono in direzioni opposte. Poi parlano sovrapponendosi.

Octav Vuoi farla sedere?

Iustinian Dove la vuoi portare?

Si muovono nuovamente in direzioni opposte ma contrarie alle precedenti.

Ilinca Volete uccidermi?

Octav Portiamola all’ospedale.

Ilinca Per favore, non mi sono fatta niente. Ho solo battuto la caviglia e la testa ma sto bene.

Octav Ilinca, mia cara, credimi…

Ilinca Non vi preoccupate, sto bene. E’ solo una caduta, niente di che. Non mi sono rotta nulla. A chi non è mai capitato di scivolare su un pavimento inspiegabilmente bagnato? (fissa Iacob) Non c’era un’intervista in corso?

Iustinian Sì, confermo che… ve lo dico io…

Ilinca Ho solo bisogno di mettere qualcosa di asciutto, vieni Iustinian. (si avviano verso la quinta destra) Torniamo subito.

Ana Ma’, cos’ha visto Ilinca?

Alida Cosa NON ha visto, semmai. (esce da sinistra)

Ana Chi la capisce a quella?

Octav ANA!

Rientrano Iacob e Casian, Madalina nel vedere Iacob si incanta, Ana non se ne accorge.

Fiodor Maddi? Tutto bene?

Ana Allora, Maddi. Capito? Non dire nulla. Dopo l’intervista mio padre lo fa secco. (segue lo sguardo di Madalina e nota la presenza di Iacob) Ah, signor Tataru. Casian? Ma vi conoscete?

Casian No, ci siamo trovati qui. Tuo fratello mi ha detto che stasera è grill time.

Ana Che?

Casian Fate una grigliata.

Ana Ah, sì. Ci sarà anche il signor Tataru.

Iacob Vi prego, chiamatemi Iacob.

Madalina Iaaacooob.

Casian Sì, dai. Il nostro reporter is one of us. Ha ventidue anni.

Madalina Veentiduue.

Ana Ma… per caso hai una fidanzata? Magari le vuoi dire di venire qui?

Iacob No, non sono fidanzato.

Madalina sviene e cade per terra.

Iacob Oh mio Dio! Sta male?

Ana No, tranquilli. Non è niente. (cerca maldestramente di sollevare Madalina) Maddi, ripigliati. Ehm… Iacob, non è che potresti darmi una mano?

Fiodor Aspetta, ti aiuto io. (si alza in piedi)

Ana Levati dalle… no, è meglio di no. Fai fare a Iacob, mi sembra più… più… (a Iacob urlando) Allora ti muovi?

Iacob imbarazzato si alza e mette Madalina a sedere sulla sedia. Ana spinge Iacob sulla sedia accanto a Madalina.

Ana Stai qui, falla ripigliare.

Iacob Va… bene.

Ana Pa’ ma Ilinca tutto ok?

Octav Abbastanza, Ana. E il verbo essere? L’hai più sentito?

Ana Ma cosa ho detto ora?

Octav Cosa NON hai detto, semmai.

Ana Che fai parli come la vecchia?

Octav Giusto perché tu ne sia al corrente, figlia, la persona che tu hai testé indicato con l’appellativo di “vecchia” risulta essere colei che ha avuto l’onere e l’onore di fare da tramite, per conto di madre natura, affinché la tua presenza in questo mondo avesse inizio; nondimeno è la signora del sottoscritto da venticinque anni e, visto quanto detto, tu dovresti mostrarti più rispettosa nei suoi confronti. Per quanto riguarda il modo di parlare, poi, sarà meglio se, in futuro, preferissi il silenzio in luogo di certe diffamatorie affermazioni. Io parlo. Chiunque altro in questa casa riempe e colma l’aria di inutili quanto inconcludenti versi. (a Iacob) Signor Tataru, lei stanotte è nostro ospite. Ho parlato a mia moglie dell’inconveniente che le è accorso con l’albergo. Abbiamo convenuto sul fatto che lei debba dormire da noi, tanto più che le abbiamo fatto perdere molto tempo.

Iacob Mah, veramente io…

Octav Signor Tataru.

Iacob Professore.

Octav A mia moglie non piace sentire rifiuti ai suoi inviti. Lei mi capisce. Vero?

Iacob Ehm… sì. (scuote delicatamente Madalina che comincia a risvegliarsi) Ad ogni modo la prego, professore: mi chiami Iacob, l’ho chiesto anche ai ragazzi. E direi che potete darmi del tu.

Octav Iacob, io spero che tu possa scusarci. Oggi si sono susseguiti molti imprevisti.

Iacob Mi è venuta un’idea. Visto che questa notte sarò vostro ospite potremmo rinviare l’intervista a domani.

Octav È molto gentile da parte tua, Iacob. A proposito. Forse hai dei bagagli da prendere, forse vorresti fare una doccia.

Iacob Be’ in effetti non mi dispiacerebbe.

Octav Ana, va da Estera e dille di preparare la stanza degli ospiti e dille anche che il nostro ospite vorrebbe fare una doccia.

Ana e Madalina escono da sinistra ridacchiando.

Ana (fuori scena) Topo! Vieni!

Fiodor Scusate, credo che mi vogliano di là.

Octav Sì, credo proprio di aver sentito mia figlia chiamare Fiodor.

Sorridono tutti tranne Fiodor che esce frettolosamente. Subito dopo suona il campanello, Octav si alza ed esce da destra per poi rientrare con Ilinca e Iustinian.

Octav Prego accomodatevi, sono contento che non sia successo nulla di grave.

Ilinca No, solo un grosso spavento. Nulla di più.

Octav Meno male, sai Alida aveva cercato di avvisarti…

Iustinian Sì, gliel’ho detto anche io.

Ilinca In effetti è così ma io proprio non ricordo che Alida mi abbia detto qualcosa.

Octav L’importante è che non ti sia fatta male. (guarda Casian e Iacob) Orsù, tra non molto torneranno mio figlio e la sua fidanzata; noi possiamo andare tutti in giardino, la cena si svolgerà lì.

Buio.

Luce. La cena in casa Eminescu si è appena conclusa, la scena è vuota. Entrano Teodor e Coralia.

Teodor Sono pieno. Anche stavolta ho esagerato.

Coralia Lo credo, hai mangiato più di tutti. Forse un po’ di movimento ti aiuterebbe a smaltire un po’ di calorie. Andiamo a casa mia?

Teodor Amore, tu abiti a un isolato di distanza, quanto pensi di smaltire?

Coralia sorride e appoggia la testa sul petto di Teodor.

Teodor Guarda che ho capito cosa intendevi dire. Ma cosa facciamo abbandoniamo qui Casian?

Coralia Lo so, tra l’altro hai notato che stasera sembrava un po’ strano?

Teodor Yes, I’ve seen. Sembrava teso.

Coralia Già, non parlava neanche più inglese… lui.

Teodor Parla quella che ha chiamato Mickey Mouse il suo topolino.

Coralia Mickey! Già! Andiamo a vedere come sta.

Esce da sinistra trascinando Teodor per il braccio. Un attimo dopo rientrano Alida ed Estera.

Alida Allora Estera, ascoltami bene: fai in modo che nessuno entri in cucina.

Estera Ma guardi che adesso è asciutto.

Alida Il topo Estera, il topo.

Estera (spaventata) È lì?

Alida Mio Dio, non lo so. Ma io spero che ci vada.

Estera Ah.

Alida Mi raccomando Estera. Dai, torniamo in giardino.

Escono entrambe da sinistra. Subito dopo rientrano Iustinian Ilinca e Casian.

Casian Vi dico che è così, vogliono fare fuori il boyfriend di Ana.

Iustinian Ieri Octav mi parlava... il giornalista.

Ilinca Casian cosa ti fa pensare che sia Fiodor che vogliono eliminare?

Casan Ce l’hanno con un topo. Ana chiama così il suo boyfriend Fiodor.

Iustinian Oh mio Dio!

Ilinca Cosa c’è?

Iustinian Il veleno per topi!

Casian So? Che vi dicevo?

Iustinian La ţuică!

Ilinca Amore la ţuică non è veleno per topi.

Iustinian Ilinca, tesoro, io…

Ilinca Caro, io ti dico sempre che è veleno ma…

Iustinian Ascoltami…

Ilinca Suvvia caro, è un modo di dire, perché tu esageri sempre. (a Casian) Gli dico sempre di berne poca perché per lui è un veleno e lui cosa va a pensare? Che sia veleno per…

Iustinian Ilinca!

Ilinca E’ per me? Sono io quella che vogliono uccidere?

Iustinian Ma cosa…? Non hai capito…

Ilinca No, caro marito, non sono io che non ho capito. Semmai sei tu che ti spieghi sempre male. Quando parli tu non si capisce mai nien…

Iustinian Hanno messo il veleno per topi nella ţuică!

Casian E lei come lo sa?

Iustinian Oggi pomeriggio Octav è uscito… poi è tornato… e aveva un coltello enorme. Teodor ha detto che serviva per stasera… poi Octav ha tirato fuori una bottiglia e l’ha data a Teodor… gli ha detto… però a me ha detto che era veleno per topi.

Ilinca Dobbiamo stare attenti. I nostri vicini non sono la famiglia tranquilla che vogliono far credere.

Casian Forse è meglio se torniamo da loro. Chiunque sia la vittima designata dobbiamo salvarla.

Rientrano Teodor e Coralia.

Teodor Casian, there you are.

Casian Ah, ehm, stavo facendo un paio di chiacchiere con i tuoi vicini.

Coralia Dai venite di la che c’è il dolce.

Teodor esce seguito da Coralia, gli altri si guardano terrorizzati poi escono a loro volta. Subito dopo rientrano Fiodor e Ana.

Ana Topo, sei sicuro?

Fiodor Sì, tranquilla ma piantala con sta storia del topo!

Ana Ma non è che qualcuno si frigge al posto del topo?

Fiodor Dovrebbero andare nel ripostiglio. Lì non ci andrà nessuno, non stasera. Hai messo il formaggio dove ti ho detto?

Ana Sì.

Fiodor Allora siamo a posto. I topi vanno pazzi per i cavi della corrente!

Rientrano Octav, Alida, Iustinian, Ilinca, Casian, Iacob e Madalina.

Octav Spero che riusciamo ad accomodarci tutti, certo in giardino la cosa sarebbe stata meno problematica.

Ilinca Ma sì dai qui si sta più caldi. In giardino c’era ancora l’odore della carne alla griglia, qui è più… più… intimo.

Octav (appoggia una mano sulla spalla di Ilinca) De gustibus.

Ilinca (terrorizzata) Co-cosa?

Octav De gustibus non est disputandum.

Iustinian (si mette tra Ilinca e Octav) Fermo! Prima dovrai…

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