Vai al contenuto

Un'antologia di UP? No, facciamone quattro o cinque


zio rubone
 Share

Recommended Posts

Una triste notizia della cronaca di ieri mi ha fatto venire in mente che come non mai oggi c'è bisogno di storie: di storie che aprano la mente, di storie che sanciscano una sinergia, un'alleanza tra il-mondo-dentro-di-noi e il-mondo-fuori-da-noi. Chi meglio degli scrittori e degli illustratori può fare questo? Allora chi tra noi vuole mettersi in gioco?

Preciso la proposta. Si tratta di preparare alcune antologie di racconti, poesie, illustrazioni, fumetti, una per ciascun tema. Ognuno di noi prepari il suo materiale senza limiti di tempo. Insieme, discutendone ma anche votando, selezioneremo i contributi migliori. Attingeremo anche, se riceveremo il permesso degli autori, dalle sezioni di questo forum, Quando per un tema avremo raccolto abbastanza materiali, editeremo tutto con cura e pubblicheremo un e-book da distribuire gratuitamente, o a un prezzo simbolico, sulla rete. Tutti gli autori rimarranno proprietari dei diritti relativi al proprio contributo e l'e-book avrà un suo ISBN.

Sul forum era già stato proposto un tema: il tempo. Io ne aggiungo altri tre, anzi tre colori:

giallo per il poliziesco

nero  per l'horror

bianco per le favole e le fiabe.

Naturalmente possono aggiungersi altri temi o colori. Ti piace l'idea? Vogliamo giocarci e lavorarci insieme?  

 

  • Love 1
Link al commento
Condividi su altri siti

7 minuti fa, zio rubone ha scritto:

Una triste notizia della cronaca di ieri mi ha fatto venire in mente che come non mai oggi c'è bisogno di storie: di storie che aprano la mente, di storie che sanciscano una sinergia, un'alleanza tra il-mondo-dentro-di-noi e il-mondo-fuori-da-noi. Chi meglio degli scrittori e degli illustratori può fare questo? Allora chi tra noi vuole mettersi in gioco?

Preciso la proposta. Si tratta di preparare alcune antologie di racconti, poesie, illustrazioni, fumetti, una per ciascun tema. Ognuno di noi prepari il suo materiale senza limiti di tempo. Insieme, discutendone ma anche votando, selezioneremo i contributi migliori. Attingeremo anche, se riceveremo il permesso degli autori, dalle sezioni di questo forum, Quando per un tema avremo raccolto abbastanza materiali, editeremo tutto con cura e pubblicheremo un e-book da distribuire gratuitamente, o a un prezzo simbolico, sulla rete. Tutti gli autori rimarranno proprietari dei diritti relativi al proprio contributo e l'e-book avrà un suo ISBN.

Sul forum era già stato proposto un tema: il tempo. Io ne aggiungo altri tre, anzi tre colori:

giallo per il poliziesco

nero  per l'horror

bianco per le favole e le fiabe.

Naturalmente possono aggiungersi altri temi o colori. Ti piace l'idea? Vogliamo giocarci e lavorarci insieme?  

 

Ci sto. Per me è fantastica come idea.

Però ci terrei che l'antologia fosse gratutita. Un po' come pubblicare su una rivista, una di quelle che non pagano. Un po' perché penso che così la diffusione degli scritti sarebbe migliore (meno impegno, e so che anche a pagare 1 euro qualcuno si allontana) e poi perché gestire entrate modeste da dividere sarebbe più fastidioso che altro.
Una cosa però mi starebbe personalmente a cuore ossia la questione della selezione. Determinare la qualità di un testo tramite "votazione" mi sembra poco sincero, veritiero e dà luogo a situazioni davvero imbarazzanti (come lo erano anche sul WD).
Dovremmo quindi lavorare sulla faccenda e determinare un modo per stabilire DAVVERO la qualità di ciò che viene proposto. Prendendo in considerazione pacificamente il fatto che magari, anche con la volontà di partecipare, non si è selezionati neanche per una riga.
Perché vedi, io sono per essere "giustamente spietati". Ma non INGIUSTI o di parte.
E APRIRE a ogni cosa in modo da avere "qualcosa di tutti" abbasserebbe la qualtà.

Link al commento
Condividi su altri siti

Magari concentriamoci su una cosa alla volta XD

Si può partire intanto da una raccolta sola. Si può pensare di collegare i racconti con un tema (non per forza il tempo) o una ambientazione (tipo i racconti di Olive Kitteridge, se qualcuno ha presente). Possiamo anche lasciare libertà di genere, volendo. E si può fare anche una raccolta i cui racconti sono totalemente slegati tra loro, nel caso. Però iniziamo con una raccolta, non con quattro :asd:
Io non scrivo da un sacco e dubito di partecipare, ma posso darvi una mano a organizzare e posso leggere i racconti :flower:

  • Love 1
Link al commento
Condividi su altri siti

47 minuti fa, Gigiskan ha scritto:

Magari concentriamoci su una cosa alla volta XD

Si può partire intanto da una raccolta sola. Si può pensare di collegare i racconti con un tema (non per forza il tempo) o una ambientazione (tipo i racconti di Olive Kitteridge, se qualcuno ha presente). Possiamo anche lasciare libertà di genere, volendo. E si può fare anche una raccolta i cui racconti sono totalemente slegati tra loro, nel caso. Però iniziamo con una raccolta, non con quattro :asd:
Io non scrivo da un sacco e dubito di partecipare, ma posso darvi una mano a organizzare e posso leggere i racconti :flower:

Nella mia testa era una raccolta sola e l'ambientazione comune, secondo me, sarebbe la forza di "quasi un romanzo". Poi non so.

  • Love 1
Link al commento
Condividi su altri siti

L'idea è buona e se ne può discutere. Da parte mia però sono del tutto contrario ai temi imposti, che sono la ragione per quale non ho mai preso parte a un contest. Ognuno scriva ciò che ha nel cuore e nella testa, sarà poi compito di chi seguirà il progetto nella veste di direttore editoriale raggrupparli, eventualmente, secondo determinati criteri.
Se poi dovesse servire anche un contributo da parte della CE che immeritatamente presiedo - e che, ricordo, è una cooperativa di autori - sarò ben lieto di proporre l'idea agli altri soci; purché questo non crei alcun conflitto d'interesse con altri editori presenti nel forum.

  • Love 1
  • Grazie 1
Link al commento
Condividi su altri siti

  • Amministratorə
Il 22/1/2021 at 12:35, Mattia Alari ha scritto:

Una cosa però mi starebbe personalmente a cuore ossia la questione della selezione. Determinare la qualità di un testo tramite "votazione" mi sembra poco sincero, veritiero e dà luogo a situazioni davvero imbarazzanti (come lo erano anche sul WD).
Dovremmo quindi lavorare sulla faccenda e determinare un modo per stabilire DAVVERO la qualità di ciò che viene proposto. Prendendo in considerazione pacificamente il fatto che magari, anche con la volontà di partecipare, non si è selezionati neanche per una riga.

Sono molto d'accordo, e infatti ci dovrebbe essere un curatore per ogni progetto.

  • Love 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Il 22/1/2021 at 13:20, Gigiskan ha scritto:

Io non scrivo da un sacco e dubito di partecipare, ma posso darvi una mano a organizzare e posso leggere i racconti

Gigis, mi ricordi quelli che nelle gare di cucina dicono: "io non cucino ma mi propongo come assaggiatore" :asd:

Io ci sono per quel poco che so e posso fare, a me non danno fastidio i temi, anzi, io stesso avevo suggerito una raccolta a tema circa due anni fa, ma in effetti col tema obbligato ho l'impressione di trovarmi alle strette. Non mi arrabbierò se non accettate i miei scritti (cosa che molto probabilmente accadrà).

Sono anche d'accordo sulla gratuità (si dice così?), chi vuole, giustamente, guadagnare dai suoi scritti può farlo con progetti privati. Qui non farei circolare soldi :nein:.

  • Love 1
Link al commento
Condividi su altri siti

I temi non sarebbero un problema, se fossero linee guida. A me questa impostazione piace per la sua costruttività, nel senso che per una volta non segue un filone distopico catastrofico, alla cui natura del resto penso appartenga la notizia che ha disgustato  @zio ruboneTenere questa linea guida può dare questa "positività", al suo interno poi i contorni si possono sfumare. Magari aggiungere la fantascienza utopica, dato che in questo momento tutto ciò che serve a vedersi in positivo è utile. Il resto lo rimanderei. Per me abbiamo distopizzato anche troppo. Ma si può anche lasciare un tema libero, basta non essere catastrofici che di catastrofi ne abbiamo abbastanza anche senza scrivere.

Per una cosa ben fatta non si può, secondo me, fare una "cosa collettiva" a priori. Se deve essere solo per dire "siamo qua" tanto vale mandare degli sketch promozionali che si rischia meno, le storie devono avere un bollino di qualità come un tempo le Ciquita, e difatti, ora che non ci sono più, al supermercato trovi un sacco di banane sì, ma spesso tutte un po' così. Che te ne fai di tante se poi devi frugare per trovarne una bella?  So che noi siamo qualcosa di più di una banana, ma avendo qualche gene in comune mi sono permessa il paragone, spero nessuno si offenda, perchè tanto nel mezzo mi ci metto anch'io. Anzi, già che ci sono mi offro per fare da sponda visiva. Non so se parteciperò con uno scritto, ammesso che poi fosse preso. Ma se è possibile, posso dare un contributo d'immagine a uno di quelli selezionati?

Anche se è una cosa gratis quello che ci va dentro non dovrebbe essere scelto con un criterio diverso da quando si pubblica con criterio, penso che abbiate capito cosa intendo. Credo che qua dentro ci siano le persone in grado di valutare e formare una piccola commissione per scegliere un cesto di banane doc.

 

 

 

 

cib1.png

  • Love 2
Link al commento
Condividi su altri siti

1 ora fa, Sunday Times ha scritto:

idea.. facciamola colta e chiamiamola ONTOLOGIA!  :icon_cool:

ADOROH *______*

1 ora fa, Mattia Alari ha scritto:

Se prendiamo tutti nomi di filosofi io mi prenoto per Kant.

Sono indeciso tra Eco, Deleuze e Monique Wittig :ohh:

Comunque fosse per me la farei sul serio :ohh:

Link al commento
Condividi su altri siti

1 minuto fa, Gigiskan ha scritto:

ADOROH *______*

Sono indeciso tra Eco, Deleuze e Monique Wittig :ohh:

Comunque fosse per me la farei sul serio :ohh:

Io ero indeciso tra lui e Wittgenstein. Poi ho pensato che "La critica del Giudizio" e i suoi buchi mi hanno fatto tanta tenerezza intellettuale e comodo (perché dimostrano la debolezza di certe logore affermazioni e citare Kant al proposito è sempre un "chiudi il becco" non da poco) e quindi, per riconoscenza, vada per Kant.

Link al commento
Condividi su altri siti

la mia proposta era un po' diversa, intendevo dire ontologica per il senso dello svolgimento, per mostrare con i contenuti quello che era successo nel tempo e che aveva portato da un format all'altro.. cioè non una semplice raccolta=antologia ma una raccolta che raccontasse gli inizi e le cause=ontologia  magari avrò semplificato

Link al commento
Condividi su altri siti

1 ora fa, Sunday Times ha scritto:

la mia proposta era un po' diversa, intendevo dire ontologica per il senso dello svolgimento, per mostrare con i contenuti quello che era successo nel tempo e che aveva portato da un format all'altro.. cioè non una semplice raccolta=antologia ma una raccolta che raccontasse gli inizi e le cause=ontologia  magari avrò semplificato

No, si era capito. Sono io che ho fatto una battuta scema che ha avuto un seguito. Scusami.

Link al commento
Condividi su altri siti

Unisciti alla discussione!

Puoi scrivere ora e registrarti dopo. Se hai già un account collegati subito!

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Share

×
×
  • Crea Nuovo...

Cookie, cookie e ancora cookie

Come saprai, usiamo dei cookies per garantire il miglior funzionamento del sito. Puoi leggere la cookie policy, oppure cliccare su "Accetto". Consulta anche la privacy policy completa. Privacy Policy