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[5G] Cinqueggì #1 - Prompt 2. La situazione - Entropia


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2. La situazione. Un'oca che parla. Uno sceneggiatore. Due che effettuano una "transazione economica" scambiando marijuana e soldi. Un Mc Donald's. Cinque minuti. [Ovviamente i cinque minuti sono parte della scena, non è il termine di consegna, è un elemento da inserire nella storia.]

 

Ancora 5 minuti

Per cosa?

Lo sai

Non capisco

Eddai piantala

Dico seriamente

Perdio se ti odio

Esageri come sempre

Ah io? Come se non sapessi per quale motivo siamo qui

Certo che so per quale motivo siamo qui, solo non capisco i 5 minuti

Mi sembra ovvio

Evidentemente non lo è

Allora pensaci meglio

Non puoi dirmelo che facciamo prima?

No

Dai

No

Perché no?

Perché no

Cambiamo discorso

Come preferisci

Com’è la tua visuale

Circa la stessa che hai tu

Immaginavo. Li ha visti quelli?

Quali?

Quelli lì.

Ci sono almeno venti persone

È ovvio a chi mi riferisco

Non lo è affatto

Cioè quindi i 5 minuti sono ovvi e quelli li no

Mpf, bel tentativo

Nessun tentativo, sto onestamente cercando di attirare la tua attenzione su qualcosa

La semantica?

Non saresti in grado di capirla.

Gentile come sempre

Dovere

Quindi a chi dovrei fare attenzione?

A quei tipi lì

Chiunque essi siano perché dovrebbero interessarmi?

Perché…

…e non rispondere perché è ovvio

Ma lo è

Non riesci a comportarti da persona adulta

Lo sto facendo ora cercando di farti concentrare su quelli

Perché?

Beh sono dei soggetti perfetti

Per cosa?

Mi sembra ovvio

Ricominciamo da capo?

Può darsi, hai di meglio da fare

Non per i prossimi 5 minuti

Ah non sono diminuiti nel frattempo?

Non sono gli stessi 5 minuti

Quello che dici non ha senso

Lo avrebbe se avessi prestato attenzione

Giuro ti uccido

Non cambierebbe molto

Ah no?

No

Mi darebbero perfino le attenuanti

Ah sì?

Già

E su quali basi

Intanto che mi costringi a passare del tempo in questo luogo puzzolente

Non è così male

È il male vorrai dire

Sempre a drammatizzare

Una catena di ristoranti già rappresenta un gradino basso ma questo

Questo cosa?

Un McDonald

Quindi?

Non senti la puzzo di fritto?

Vagamente

Vagamente

Eh

Sospetto che tu possa aver contratto il Covid

Ne dubito, ma anche se fosse

Che vuol dire anche se fosse

Vuol dire che non avrebbe molta importanza

Ma certo che ne ha

Nah

Cosa sei ora, negazionista?

Neanche per sogno, solo realista

Non capisco

Intendo che vista la situazione attuale non avrebbe importanza

Va bene, diciamo che capisco il tuo punto di vista

Finalmente siamo d’accordo su qualcosa

Non ho detto che hai ragione, solo che ho capito, è differente

Sarà

Lo è eccome

Come ti pare, nel frattempo non ha degnato di uno sguardo quei tipi

Sempre quelli di prima?

Esattamente, non si sono mossi

Ovviamente

Ovviamente

È da quando è finito tutto che ci stanno fissando

La cosa non mi sorprende

No, certo, ma è interessante sulla base di quello che facevano prima

Mangiavano?

Anche, ma li ho sentiti discutere

Litigavano?

No, si scambiavano opinioni su qualcosa

Tipo?

Mah, sembrava che stessero costruendo una storia

In che senso?

Nel senso che discutevano se dato questo o quello sarebbe successo questo o quello

Forse hai spiato la genesi di un futuro best seller

Sembrava più il tentativo di salvare una pessima fiction televisiva

Sceneggiatori quindi

Uno sicuramente, l’altro non saprei

Chissà se avrebbero mai immaginato quello che sarebbe successo

Ne dubito

Eppure eccoli ancora lì

Per quanto vale

Già

Quindi?

Ancora 5 minuti

Santo cielo che strazio

Ma cosa devo dirti

Niente, ma mi sembri uno di quei personaggi dei cartoni animati

Quali personaggi?

Quelli che ripetono sempre la stessa frase

Tipo?

Tipo è L’una di notte e tutto va bene

Capisco

Ti vedo bene come oca parlante

No scusa perché?

Qualcosa nella forma del tuo naso

Cosa avrebbe che non va il mio naso?

Nulla, ma se dovessi trasformarti in un cartone antropomorfo saresti un’oca

Paperino non mi è mai piaciuto

Paperino era una papera

Non cambia molto

Comunque che dobbiamo fare?

Non saprei

Inizio ad annoiarmi

Non posso farci molto

E comunque questo posto puzza

Lo hai già detto

Sì, ma sei l’unica persona con cui posso lamentarmi

E credo che tu stia per incolparmi anche di questo

Ovvio, chi altri dovrei incolpare

Figuriamoci

Se potessi mi alzerei e andrei a lamentarmi da quelli li

Il presunto sceneggiatore e il suo amico

Esatto

Ti alzeresti e andresti li solo per lamentarti

No beh, mi presenterei e cercherei di intavolare una discussione

Per lamentarti?

Anche per scoprire se è davvero uno sceneggiatore

Sarebbe interessante

Già

E dopo quanto inizieresti a lamentarti

Dipende…non si sa mai come può evolvere una discussione

A volte decisamente male

Decisamente

Come con quella di prima

Precisamente

Ma infatti mi spieghi che ti è saltato in mente?

Non so, non ero proprio il ritratto della lucidità

Puoi ben dirlo

Ormai è andata come è andata

Decisamente

Tutto questo casino per due grammi di roba

Assurdo

Assurdo sì, ma sei tu che l’hai montato il casino

Ma quello mi stava fregando

C’erano sicuramente altri modi per risolvere la situazione

Ah sì? Tipo?

Non lo so, ma ci sono sempre delle alternative

Beh a me non ne è venuta in mente nessuna

E guarda come siamo finiti

Per quanto vuoi rinfacciarmelo

Per i prossimi 5 minuti dell’eternità a quanto pare

Rimangono pur sempre solo 5 minuti

Se non ci avessi fatto ammazzare sarebbero belli che trascorsi

Invece…

Invece siamo qui con la testa spaccata su un tavolino di un puzzolente Mcdonald

Mpf...

Per 2 grammi di fottutissima roba

1,8 veramente

Giusto, siamo morti per 0,2 gr di roba e perché hai dovuto scazzare al tipo

Mi voleva fregare

Ti ha fregato lo stesso

Per certi versi

Non saprò mai se quello era uno sceneggiatore

Adesso mi sembri tu un’oca parlante

I nostri nasi sono molto diversi

Ma non è quello che conta

No

Finiranno mai questi 5 minuti

Ne dubito

Devo prenderne atto a livello metafisico?

Se vuoi

Eppure la giornata era iniziata così bene.

Nessuno avrebbe potuto prevedere quello che sarebbe successo

Effettivamente

Ora che ci penso l’ho capita la storia dei 5 minuti

Era ora

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4 ore fa, LadyGladia ha scritto:

Come ti pare, nel frattempo non ha degnato di uno sguardo quei tipi

hai degnato (forse volevi scrivere così)

Interessante, mi ricorda un po' il teatro dell'assurdo (nella fattispecie un dialogo tratto da "Aspettando Godot") o un vecchio cortometraggio in cui si vedevano solo delle strisce colorate e due persone parlavano come voci fuori campo con un ritmo abbastanza serrato; proprio come verrebbe da immaginare per il tuo racconto.

Interessante l'epilogo.

 

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Eccomi a esprimere il primo giudizio...

Ho apprezzato molto l'originalità del testo, volto a raccontare una storia da un punto di vista molto insolito. Un surreale dialogo in prima persona con un finale a sorpresa che ottiene il suo grande effetto. Mi è piaciuta la situazione e come hai costruito la fine.

Secondo me il testo ha anche qualche difetto.
Parto dal meno importante: la punteggiatura. Secondo me è largamente da rivedere: in un contest come questo solitamente non ha un gran peso, ma per il metodo narrativo che hai scelto avrebbe potuto sostenere meglio il dialogo. Ci sono dei momenti in cui davvero perdi il filo e non sai se parla uno o l'altro. Capisco che sia voluto, ma a volte questa sensazione eccede nel fastidio e fa perdere di mordente a tutto il racconto. Un lettore vuole essere coinvolto e rapito dalla storia, ma devi consentirgli anche di tirare il fiato ogni tanto, di dagli una pausa in cui rimettere in ordine tutti gli input che hai fornito. Purtroppo qui manca la pausa per rifiatare e alla lunga se ne sente la mancanza.

Passo ai voti:

-Originalità: 10
-Aderenza alla traccia: 8 (solo perchè l'oca e lo sceneggiatore sono stati vagamente accennati, ma direi che in generale ci siamo)
-Gradimento generale del testo: 6 (come dicevo l'originalità è stata parzialmente compromessa dalla stesura, non all'altezza del suo compito).

In generale comunque un ottimo lavoro!

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Grazie! 

Sí guarda, sulla punteggiatura devo dire che ho proprio fatto un casino, volevo che avesse un certo ritmo, non mi riusciva sistemarla e alla fine ho rinunciato temendo di fare peggio. Magari a fine contest provo a ripostarlo nei commenti con le correzioni. 👌

Grazie mille per il giudizio! Troppo buono cmq 😅

9 ore fa, Russotto ha scritto:

hai degnato (forse volevi scrivere così)

Interessante, mi ricorda un po' il teatro dell'assurdo (nella fattispecie un dialogo tratto da "Aspettando Godot") o un vecchio cortometraggio in cui si vedevano solo delle strisce colorate e due persone parlavano come voci fuori campo con un ritmo abbastanza serrato; proprio come verrebbe da immaginare per il tuo racconto.

Interessante l'epilogo.

 

Decisamente mi è sfuggita una i... 🤦‍♀️

Grazie per il commento, sull'effetto teatro ci hai preso in pieno 😃

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Ospite

Appena l'ho aperto ho pensato: "qualcosa non è  andato a buon fine nella formattazione" ahaha. Poi l'ho letto e ho pensato che fosse geniale, fino a quando non ho perso un po'  il filo verso metà, ma lo ritengo tutt'ora geniale. Mi è  piaciuto molto anche il finale perché  inaspettato, non avevo capito che i due personaggi fossero morti. L'unica cosa che non ho ancora deciso è  se si possa considerare un racconto oppure no perché  potrebbe sembrare di più  un copione.

Originalità: 10

Aderenza alla traccia: 8 (gli elementi sono citati un po' sbrigativamente).

Gradimento generale: 9 (se fossi riuscito a scriverlo più  chiaramente avrei dato sicuramente 10)

Modificato da Ospite
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Questi sono uno di questi testi che si amano o si odiano con la stessa forza:biggrin:

Comunque, la sfida più grande e trovare proprio un lettore che arrivi fino alla fine del racconto, tanto è difficile seguire queste libere divagazioni per tutto il testo. Conosco, purtroppo, lettori con poca pazienza.

Originalità: 10

Aderenza alla traccia: 4 (mi mancano ben due elementi che riporto di seguito).

18 ore fa, LadyGladia ha scritto:

se dovessi trasformarti in un cartone antropomorfo saresti un’oca

 

La traccia faceva riferimento a un oca che parla, non lo so se solo con quest'affermazione, es. tipo: "sembri un'oca", l'animale poi possa configurarsi magicamente tra noi...

18 ore fa, LadyGladia ha scritto:

Il presunto sceneggiatore

Qui non siamo certi che ci sia uno sceneggiatore con l'uso del termine "presunto".

 

Gradimento generale del testo: 7 (l'ho trovato piacevole anche se un po' ostico da seguire).

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Ecco che arriva la parte più difficile: commentare i testi degli altri (in senso critico intendo, non certo il commento spassionato che ho fatto a caldo).

Dunque: ottima e decisamente insolita (non posso dire originale perché non è la prima volta che la vedo) la scelta del dialogo serrato. Esiste un testo teatrale (a parte il già citato Aspettando Godot) intitolato "DIALOGO DI SDEGNO E PACE" in cui due innamorati parlano più o meno con lo stesso ritmo e la stessa intensità dei tuoi protagonisti. Il tentativo mi pare comunque ottimamente riuscito.

Ho apprezzato il finale, anche se qui la resa è meno teatrale rispetto al resto del testo (che da attore dilettante ho adorato).

L'attinenza al testo è tirata un po' per le orecchie ma c'è.

Originalità: 9

Aderenza alla traccia: 8

Gradimento generale del testo: 10

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Mi limito a dire che l'ho trovato difficile da seguire ma le battute hanno un buon ritmo quindi riesce a creare la situazione. La qualità delle battute è il problema.
Il posto è puzzolente; il tavolino puzzolente di un fottuto McDonald's; i grammi di roba; quei tipi... (cito a memoria, non sono riferimenti esatti ma sono certo delle ripetizioni).
Tutto appare carico, troppo, di stereotipi. Capisco che l'idea sia anche quella ma ripeto: quello che poi fa la differenza è la forza del linguaggio.
Ci sono imperfezioni già segnalate da altri, ma devo dire che hai avuto coraggio a cercare di usare una forma per cui, a mio parere, il linguaggio dovrebbe essere ancora più "evoluto". E' però interessante anche che tu abbia fatto il tentativo di usare questa forma e il prossimo testo di questo tipo sarà sicuramente migliore.
Non voglio farti pesare ulteriormente il limite del mio gusto perché questo non ha a che fare con problemi del tuo testo e ci tengo a dirtelo.

Originalità: 7 
Aderenza alla traccia: 8
Gradimento generale del testo: 7 

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2 ore fa, Russotto ha scritto:

Ecco che arriva la parte più difficile: commentare i testi degli altri (in senso critico intendo, non certo il commento spassionato che ho fatto a caldo).

Dunque: ottima e decisamente insolita (non posso dire originale perché non è la prima volta che la vedo) la scelta del dialogo serrato. Esiste un testo teatrale (a parte il già citato Aspettando Godot) intitolato "DIALOGO DI SDEGNO E PACE" in cui due innamorati parlano più o meno con lo stesso ritmo e la stessa intensità dei tuoi protagonisti. Il tentativo mi pare comunque ottimamente riuscito.

Ho apprezzato il finale, anche se qui la resa è meno teatrale rispetto al resto del testo (che da attore dilettante ho adorato).

L'attinenza al testo è tirata un po' per le orecchie ma c'è.

Originalità: 9

Aderenza alla traccia: 8

Gradimento generale del testo: 10

Decisamente il finale mi ha dato dei problemi, mi sono "arresa", ci lavorerò meglio la prossima volta! Grazie del commento e sono onorata che un aspirante attore abbia apprezzato il ritmo generale!

1 ora fa, Mattia Alari ha scritto:

Mi limito a dire che l'ho trovato difficile da seguire ma le battute hanno un buon ritmo quindi riesce a creare la situazione. La qualità delle battute è il problema.
Il posto è puzzolente; il tavolino puzzolente di un fottuto McDonald's; i grammi di roba; quei tipi... (cito a memoria, non sono riferimenti esatti ma sono certo delle ripetizioni).
Tutto appare carico, troppo, di stereotipi. Capisco che l'idea sia anche quella ma ripeto: quello che poi fa la differenza è la forza del linguaggio.
Ci sono imperfezioni già segnalate da altri, ma devo dire che hai avuto coraggio a cercare di usare una forma per cui, a mio parere, il linguaggio dovrebbe essere ancora più "evoluto". E' però interessante anche che tu abbia fatto il tentativo di usare questa forma e il prossimo testo di questo tipo sarà sicuramente migliore.
Non voglio farti pesare ulteriormente il limite del mio gusto perché questo non ha a che fare con problemi del tuo testo e ci tengo a dirtelo.

Originalità: 7 
Aderenza alla traccia: 8
Gradimento generale del testo: 7 

Ho dibattuto con me stessa molto sul linguaggio da usare. Ad un certo punto stavo pensando di riscrivere tutto per renderlo più sagace, poi ci ho ripensato perchè non volevo nascondermi troppo dietro ad un elaborato troppo dialettico che avrebbe potuto scivolare troppo nel surreale e esplicitare il finale prima del tempo. Potevo lavorarci e fare una via di mezzo? Sicuramente sì. Ottima osservazione da tenere presente per la prossima volta. Grazie della tua analisi!

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Ohi ma, alla fine arriva questo Godot?

Ok, la smetto. A parte la battuta, mi è parso davvero di leggere un pezzo di teatro dell'assurdo, Aspettando Godot mi si è intrufolato nel cervello.

Mi sono davvero goduta la lettura, penso che tu abbia avuto un'idea stilistica molto originale e farsi trasportare da questo stream è stato incalzante. Mi è piaciuto scoprire che i due protagonisti fossero in realtà morti.

Tuttavia, questo tipo di scelta stilistica non ha permesso di introdurre a mio parere due elementi della traccia: l'oca e lo sceneggiatore. Altri ti hanno già fatto notare in quale misura, dunque non mi dilungo.

Interessantissima tecnica, intrigante dialettica ma qualcosa della traccia manca.

I prompts sono accennati, non sviluppati in una narrazione. 

Originalissimo nella forma, meno nella trama.

Comunque:

Originalità: 9

Aderenza alla traccia: 6 (proprio perché ben due elementi non sono stati inseriti, credo a causa della complessità di aggiungerli in un dialogo tra due)

Gradimento generale del testo: 9 

 

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Troppa grazia! 

Ok, giuro ve, lo riposto con la punteggiatura sistemata, peró l'effetto di perdersi dopo un tot è in parte voluto, pensavo alimentasse il senso di estraniazione, ma mi sa che cosí è troppo. 

PUNTEGGIATURA! 😆

Scusate, il cell mi sta facendo un casino con le risposte, domani rileggo e taggo a chi stavo rispondendo. 

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Adesso, LadyGladia ha scritto:

Troppa grazia! 

Ok, giuro ve, lo riposto con la punteggiatura sistemata, peró l'effetto di perdersi dopo un tot è in parte voluto, pensavo alimentasse il senso di estraniazione, ma mi sa che cosí è troppo. 

PUNTEGGIATURA! 😆

Proverò a rileggerlo stanotte con più attenzione. In ogni modo, idea top. Mi ha molto intrigata, leggerei testi molto lunghi cosi, mi piace la dialettica verace. 

Poi vabbè qui c'era da valutare l'aderenza alla traccia, ma questa è un'altra storia 🤣

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  • Amministratorə

Ahhh eccolo il racconto che non c'era :asd: Scherzi a parte, è un azzardo che ha ripagato, non ho tanto da dire al riguardo, alcune battute mi sono piaciute molto (ci hai infilato pure il covid, genia) quindi bella prova :yea:

  • Love 1
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Ciao @LadyGladia 

Molto originale la scelta dello stile narrativo e nel complesso mi è piaciuto molto.

In alcune parti è parso un po' ripetitivo, credo volutamente, ma ha un po' smorzato il brio della lettura dei dialoghi nei quali era facile perdere di vista chi diceva cosa.. Comunque la comicità c'è (e non era facile), l'originalità del punto di vista è innegabile e quindi ne risulta un testo molto ben riuscito.

:flower:

  • Love 1
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Ciao! Eccomi.

Il racconto in sé funziona, è assurdo, mi piace. Qualche problema forse con certi stereotipi che però ti hanno già detto e non mi dilungerò su cose già dette.
Quello di cui ho sentito la mancanza (essendo un testo di narrativa, non un monologo teatrale) è sicuramente qualche descrizione che avrebbe aiutato il lettore a orientarsi meglio nel luogo e anche a dare un ritmo "meno serrato" al racconto permettendo al lettore di respirare un pochino. Un'altra cosa è magari rendere più evidente tramite ad esempio differenza di registro le due voci. Io ho interpretato il testo come se fossero due "voci" nel cervello della stessa persona.
Io il "presunto sceneggiatore" l'ho interpretato come commento sarcastico rivolto a qualcuno di scarso nel suo lavoro quindi ci sta. Mi sono divertita a immaginare una persona con un becco d'oca sul viso. L'immagine funziona, è divertente e rende l'assurdità del dialogo.

Spero di essere stata utile! Alla prossima :flower:

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@Purrpendiculargrazie del commento! Le descrizioni della situazione sono volutamente evitate, la sospensione temporale in cui volevo che si cadesse leggendo ne avrebbe risentito. La mancanza di respiro (quella non causata dalla mancanza della sceneggiatura) anche. Se vi facevo fermare a riflettere rischiavo di perdere l'effetto finale. Speravo che l'Idea di flusso di coscienza fosse piú chiaro una volta reso evidente che i due parlano da un piano "parallelo". Uno dei motivi per i quali tutti ravvedono giustamente una poca distinzione tra i due è anche nella volontà di scrivere il racconto gender neutral. Puoi immaginare che siano due donne, due uomini, un uomo e una donna o come preferisci. Pure alieni va bene. Il punto è che sono morti, sono sospesi quindi il loro discorrere deve per forza esulare da alcune delle regole base della conversazione tradizionale. Anche il titolo cerca di legarsi a questo tema. Cmq cercheró di rivederlo e correggerlo per quanto possibile seguendo i consigli di tutti, ma cmq rimarrá una corsa a perdifiato perchè è cosí che l'ho immaginata 😁

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  • 2 settimane dopo ...

Come promesso (anche se in ritardo) ho sistemato il racconto. Ora dovrebbe essere più leggibile, se qualcuno ha tempo/voglia di rileggerlo sono molto interessata a sapere che ne pensate dopo le correzioni.

 

Ancora 5 minuti.

Per cosa?

Lo sai.

Non capisco.

Eddai piantala!

Dico seriamente.

Perdio se ti odio…

Esageri come sempre.

Ah io? Come se non sapessi per quale motivo siamo qui!

Certo che so per quale motivo siamo qui, solo non capisco i 5 minuti.

Mi sembra ovvio.

Evidentemente non lo è.

Allora pensaci meglio.

Non puoi dirmelo che facciamo prima?

No.

Dai…

No.

Perché no?

Perché no.

Cambiamo discorso.

Come preferisci.

Com’è la tua visuale?

Circa la stessa che hai tu.

Immaginavo. Li ha visti quelli?

Quali?

Quelli lì.

Ci sono almeno venti persone.

È ovvio a chi mi riferisco.

Non lo è affatto.

Cioè, quindi i 5 minuti sono ovvi, e quelli li no?

Mpf, bel tentativo.

Nessun tentativo, sto onestamente cercando di attirare la tua attenzione su qualcosa.

La semantica?

Non saresti in grado di capirla.

Gentile come sempre.

Dovere.

Quindi a chi dovrei fare attenzione?

A quei tipi lì.

Chiunque essi siano, perché dovrebbero interessarmi?

Perché…

…e non rispondere perché è ovvio.

Ma lo è!

Non riesci a comportarti da persona adulta.

Lo sto facendo ora, cercando di farti concentrare su quelli.

Perché?

Beh, sono dei soggetti perfetti.

Per cosa?

Mi sembra ovvio.

Ricominciamo da capo?

Può darsi, hai di meglio da fare?

Non per i prossimi 5 minuti.

Ah, non sono diminuiti nel frattempo?

No, sono gli stessi 5 minuti.

Quello che dici non ha senso.

Lo avrebbe, se avessi prestato attenzione.

Giuro, ti uccido.

Non cambierebbe molto.

Ah no?

No.

Mi darebbero perfino le attenuanti.

Ah sì?

Già.

E su quali basi?

Intanto che mi costringi a passare del tempo in questo luogo puzzolente.

Non è così male.

È “il male” vorrai dire.

Sempre a drammatizzare.

Una catena di ristoranti già rappresenta un gradino basso, ma questo…

Questo cosa?

Un McDonald!

Quindi?

Non senti l’odore di fritto?

Vagamente.

Vagamente?

Eh.

Sospetto che tu possa aver contratto il Covid.

Ne dubito, ma anche se fosse…

Che vuol dire anche se fosse?

Vuol dire che non avrebbe molta importanza.

Ma certo che ne ha!

Nah…

Cosa sei ora, negazionista?

Neanche per sogno, solo realista.

Non capisco.

Intendo che, vista la situazione attuale, non avrebbe importanza.

Va bene, diciamo che capisco il tuo punto di vista.

Finalmente siamo d’accordo su qualcosa!

Non ho detto che hai ragione, solo che ho capito, è differente.

Sarà.

Come ti pare, nel frattempo non ha degnato di uno sguardo quei tipi.

Sempre quelli di prima?

Esattamente, non si sono mossi.

Ovviamente.

Ovviamente.

È da quando è finito tutto che ci stanno fissando.

La cosa non mi sorprende.

No, certo, ma è interessante sulla base di quello che facevano prima.

Mangiavano?

Anche, ma li ho sentiti discutere.

Litigavano?

No, si scambiavano opinioni su qualcosa.

Tipo?

Mah, sembrava stessero elaborando una storia.

In che senso?

Nel senso che discutevano se, dato questo o quello, potesse succedere quello o quell’altro.

Forse hai spiato la genesi di un futuro best seller!

Sembrava più il tentativo di salvare una pessima fiction televisiva.

Sceneggiatori quindi?

Uno sicuramente, l’altro non saprei.

Chissà se avrebbero mai immaginato quello che sarebbe successo.

Ne dubito.

Eppure, eccoli ancora lì.

Per quanto vale.

Già.

Quindi?

Ancora 5 minuti.

Santo cielo che strazio!

Ma cosa devo dirti?

Niente, ma mi sembri uno di quei personaggi dei cartoni animati.

Quali personaggi?

Quelli che ripetono sempre la stessa frase.

Tipo?

Tipo è L’una di notte e tutto va bene.

Capisco.

Ti vedo bene come oca parlante.

No scusa perché?

Qualcosa nella forma del tuo naso.

Cosa avrebbe che non va il mio naso?

Nulla, ma se dovessi trasformarti in un cartone antropomorfo, saresti un’oca.

Paperino non mi è mai piaciuto.

Paperino era una papera.

Non cambia molto.

Comunque che dobbiamo fare?

Non saprei.

Inizio ad annoiarmi.

Non posso farci molto.

E comunque questo posto puzza.

Lo hai già detto.

Sì, ma sei l’unica persona con cui posso lamentarmi!

E credo che tu stia per incolparmi anche di questo.

Ovvio, chi altri dovrei incolpare?

Figuriamoci!

Se potessi, mi alzerei e andrei a lamentarmi da quelli li.

Il presunto sceneggiatore e il suo amico?

Esatto.

Ti alzeresti e andresti li solo per lamentarti?

No beh mi presenterei, e cercherei di intavolare una discussione.

Per lamentarti?

Anche per scoprire se è davvero uno sceneggiatore.

Sarebbe interessante…

Già.

E dopo quanto inizieresti a lamentarti?

Dipende…non si sa mai come può evolvere una discussione.

A volte decisamente male…

Decisamente.

Come con quella di prima.

Precisamente.

Ma infatti, mi spieghi che ti è saltato in mente?

Non so, non ero proprio il ritratto della lucidità.

Puoi ben dirlo!

Ormai è andata come è andata.

Indubbiamente.

Tutto questo casino per due grammi di roba.

Assurdo.

Assurdo sì, ma sei tu che l’hai montato il casino.

Ma quello mi stava fregando!

C’erano sicuramente altri modi per risolvere la situazione.

Ah sì? Tipo?

Non lo so, ma ci sono sempre delle alternative.

Beh a me non ne è venuta in mente nessuna.

E guarda come siamo finiti!

Per quanto vuoi rinfacciarmelo?

Per i prossimi 5 minuti dell’eternità, a quanto pare.

Rimangono pur sempre solo 5 minuti.

Se non ci avessi fatto ammazzare, sarebbero belli che trascorsi.

Invece…

Invece siamo qui, con la testa spaccata, su un tavolino di un puzzolente Mcdonald!

Mpf...

Per 2 grammi di fottutissima roba!!

1,8 veramente.!

Giusto, siamo morti per 0,2 gr di roba e perché hai dovuto scazzare al tipo.

Mi voleva fregare!

Ti ha fregato lo stesso.

Per certi versi…

Non saprò mai se quello era uno sceneggiatore.

Adesso mi sembri tu un’oca parlante.

I nostri nasi sono molto diversi.

Ma non è quello che conta.

No.

Finiranno mai questi 5 minuti?

Ne dubito.

Devo prenderne atto a livello metafisico?

Se vuoi.

Eppure la giornata era iniziata così bene.

Effettivamente.

Ora che ci penso, l’ho capita la storia dei 5 minuti.

Era ora.

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