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Il Vampiro Vergognoso


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Cara Berta,
ti scrivo suddetta lettera poiché non tengo il coraggio per rivelartelo di persona; mi vergogno. Temo che quando darò spiegazioni ai tuoi dilemmi non vorrai più vedermi, t’inventerai di non conoscermi oppure fingerai la tua morte. Senza dubbio, vomiterai come faccio io ogni volta che la mia eterna maledizione mi costringe a nutrirmi.

 

Devi sapere che sono una creatura dannata e spaventosa, soprattutto per chi è fuori forma o per tua zia Ernesta, che ignoro come ancora riesca ad alzarsi dal divano per recarsi al frigorifero dopo tutto ciò che ingurgita abitualmente.

 

Inseguo le mie vittime, le faccio fuggire, cosicché io possa ottenere quel succo prelibato che tanto fa rivoltare lo stomaco.

 

Sono un vampiro V., è questa la tremenda realtà. Tuttavia non mi nutro di sangue, ma di qualcos’altro: sudore. Ora sai il perché della mia intolleranza all’acqua e ai deodoranti. Noi vampiri V. preferiamo tener nascosto il significato della “V.”, per preservare fascino e mistero.

 

Quale non abbiamo.

 

” Vampiro V.” significa “vampiro vomitevole”, ma tu non rivelarlo in giro.

 

E, se mai ti venisse la malata idea di diventarlo anche tu, sappi che ti costerà molto caro, non t’illudere: l’abbonamento alle saune ha un prezzo elevato. Pensa che sono iscritto a ben cinque palestre nella città, ora conosci anche il motivo per cui ho pochi soldi. Ma, vedi, nascondersi negli spogliatoi e annusare il puzzo ribrezzevole di sudore… tu non hai idea di ciò che si prova. Attendere la fine degli allenamenti delle vittime, inchiodarle al muro, e leccare le loro fronti, le loro ascelle, è una cosa che non si può spiegare… per fortuna!

 

È stato tuo desiderio in questi mesi capire le strane abitudini che possiedo, perciò ti racconto la mia storia dalla prima volta che mi sono nutrito, all’ultima, che è avvenuta poco fa, come puoi notare dalle macchie verdi su questi fogli. Non temere, è solo il mio vomito.

 

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“Racconti in gara” è la sezione che usiamo per i contest, ho spostato il racconto nella sezione “Narrativa”.

Appena riesco passo anche a leggerti e a commentare ?

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32 minuti fa, Gigiskan ha scritto:

“Racconti in gara” è la sezione che usiamo per i contest, ho spostato il racconto nella sezione “Narrativa”.

Appena riesco passo anche a leggerti e a commentare ?

Ok, scusami, hai fatto bene! ? 

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Ciao, eccomi a commentare :)

Il 3/1/2021 at 14:12, Eleonora Zaupa ha scritto:

ti scrivo suddetta lettera poiché non tengo il coraggio per rivelartelo di persona; mi vergogno.

La lettera è molto colloquiale, non capisco perché inserire i vocaboli che ho sottolineato. Il primo alza il tono; il secondo potrebbe abbassarlo come forma dialettale, ma il risultato è un arcaismo che stona. Renderei coerente con il resto del testo.
Una cosa simile succede anche alla fine:

Il 3/1/2021 at 14:12, Eleonora Zaupa ha scritto:

È stato tuo desiderio in questi mesi capire le strane abitudini che possiedo

costruzione che si può decisamente semplificare.


Mi riallaccio proprio da qui. Il finale mi lascia intuire che il pezzo sia estrapolato da un testo più ampio in cui il vampiro racconta la sua storia, come dice in conclusione. Forse lo spazio per conoscere il tuo personaggio è troppo poco, non sono molte le informazioni che dai. Per essere efficace, il testo avrebbe bisogno di un tratto più deciso, nello stile o nella struttura.
Spero che i consigli possano risultare utili. Alla prossima :)

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Brevissima e senza fronzoli, questa lettera mi piace molto, come l'idea della vampira V. Certo, vorrei saperne di più su come si diventa vampiri V o quale  relazione possano avere con i vampiri normali, Già immagino tutto un serraglio di creaturine appiccicose emerse dalla putrefazione per contendersi le nostre schifezze... Brava, continua così! 

Quanto all'editing del testo, ti segnalo solo due cose, entrambe nella prima linea:  

Il 3/1/2021 at 14:12, Eleonora Zaupa ha scritto:

ti scrivo suddetta lettera poiché non tengo il coraggio per rivelartelo di persona; mi vergogno.

"Suddetta"= menzionata sopra, qui non lo capisco. Non mi piace neppure il punto e virgola, preferirei i due punti o il punto fermo.

Ancora complimenti, Eleonora, mi hai divertito.

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18 ore fa, Gigiskan ha scritto:

 

Spero che i consigli possano risultare utili. Alla prossima :)

Mi sono sicuramente utili! :) Era nato per un concorso e avevo a disposizione poche cartelle. Ho anche dovuto tagliare dei pezzi per farlo rientrare nello spazio. Ma comunque non ha un continuato, non ho mai pensato di farlo anche se me l'hanno chiesto.

16 ore fa, zio rubone ha scritto:

:  

"Suddetta"= menzionata sopra, qui non lo capisco. Non mi piace neppure il punto e virgola, preferirei i due punti o il punto fermo.

Ancora complimenti, Eleonora, mi hai divertito.

Hai ragione, "suddetta" è un uso improprio, qui.

Per il resto mi fa piacere che tu l'abbia apprezzato. Ho pensato che eventuali altri vampiri li prendessero in giro e trattassero come zimbelli.

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  • 1 mese dopo...

Ciao Eleonora,

un racconto molto breve e sintetico ma sicuramente originale. Soprattutto la caratteristica del personaggio di nutrirsi di sudore.

Penso tuttavia che potresti dirci qualcosa di più di questo vampiro, a cominciare dal perché vomita. Capisco che il sudore di norma non è piacevole e pensare di farne il proprio nutrimento ancora meno. Ma sarebbe un po' come dire che qualcuno mangia di gusto il gorgonzola e poi vomita perché schifato dall'odore.

Anche perché il vampiro ammette di provare una sensazione inesplicabile nell'odorare le ascelle di persone che escono dalle saune (e qui ci sarebbe da fare una bella digressione riguardo all'annusare le ascelle, magari non quelle di chi suda e non fa una doccia da giorni :asd: ) quindi qui ci vedo una certa incoerenza del vampiro stesso.

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Ciao Eleonora.

Concordo con quanto scritto nei commenti precedenti. Se posso darti un consiglio, io non solo espanderei la storia ma non metterei il racconto in forma epistolare. L'idea dei Vampiri V. è originale e potrebbe essere divertente leggere le vicende del vampiro "mentre avvengono". 

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  • 1 mese dopo...
  • Amministratorə

Io invece ho capito perché vomita :asd: 

Cita

Ma, vedi, nascondersi negli spogliatoi e annusare il puzzo ribrezzevole di sudore… tu non hai idea di ciò che si prova. Attendere la fine degli allenamenti delle vittime, inchiodarle al muro, e leccare le loro fronti, le loro ascelle, è una cosa che non si può spiegare… per fortuna!

Capisco benissimo il suo ribrezzo verso sé stesso, non vorrei essere in lui :cold_sweat:

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