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Daniele Pitre

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  • Data di nascita 28/09/1979

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  1. "Spe" non voleva essere un "to be continued" Spe-ro che riuscirai a trovare la marcia giusta per partire. In bocca al lupo!
  2. A me aiuta ripassare il viaggio dell'eroe, per verificare se il problema è in qualche archetipo o in una delle tappe. Quello che descrivi mi è successo con un romanzo, pianificato e costruito in ogni dettaglio: ma non avevo voglia di scrivere. In quel caso, ho scoperto che non era un genere che faceva per me, avevo bisogno di un altro stile. Magari nella tua storia serve una nota, una caratterizzazione, un particolare che dia la tua impronta. Spe
  3. Daniele Pitre

    Processo creativo

    Vi siete mai bloccati nella stesura di una trama o già nella scrittura, perché la storia non riusciva ad andare avanti, pur se eravate convinti di avere in mano materiale che funzionava? Non so se sia normale o meno, ma a volte mi capita di innamorarmi di scene, di luoghi, di persone e di trovarmi bloccato a dire "Sì, ma non va, non funziona, non ho voglia di scriverlo". Forse accatasto troppe suggestioni e impiego un po' a rendermene conto. Insomma, alla fine metto a posto le cose tagliando con l'accetta un bel più di rami e a tronco nudo si vede meglio in che direzione deve crescere la storia. Ma che fatica e quanto tempo perso. Certo, poi i suggerimenti da "Viaggio dell'eroe" e simili aiutano a selezionare ciò che funziona. Ma anche qui, a volte ti dici "no, questo è l'Ombra, serve! E questo è il Virgilio, non può mancare! E questo è l'elisir, deve stare lì". A volte, mi capita di avere chiaro tutto, tranne l'intreccio (un dettaglio, insomma). Personaggi, loro evoluzioni, ambientazione, tema: ma quando devo tracciare la linea (retta o spezzata) da A a B, entro in un labirinto. Vi è mai successo? Usate qualche tecnica particolare per uscire dal groviglio della trama inconcludente? P.S. A proposito di riscrivere, ma non c'è un tasto per modificare i messaggi?? Ossigeno per un malato di editing.
  4. L'ultimo libro che ho comprato è "Alena Graedon, "Parole in disordine", ma tanti altri sono accatastati in attesa, per lo più non contemporanei. Da "Il maestro e margherita" a "L'aleph", poi Campanile, Pirandello e Huxley e Bukowsky, e ogni volta che vado a un mercatino o sfoglio eBay finisce che ne arrivano altri... Per il nuovo libro sto seguendo un percorso di psicologia, magia, riti, cartomanzia e a ogni svolta ci sono un paio di nuovi acquisti... Oltre al fatto che tra un po' verranno a pignorarmi l'auto, non basta mai il tempo per leggere. Lo perdo - tra l'altro - a scrivere... Oibò! Sono carne da statistica: "Gli italiani scrivono ma non leggono". Parola di giornalisti che sbagliano i congiuntivi. Proposito (in anticipo, magari per il 31/12 ci crederò davvero) per l'anno nuovo: usare le dita per sfogliare pagine e non per picchiare tasti.
  5. Ciao, io uso Ulysses e nel blog hanno parlato spesso di Nanowrimo. Grazie per averne spiegato un po' la dinamica. Purtroppo sono lento e per ora non posso dedicarmi a un progetto con questa scaletta serrata. Ma è interessate come progetto, magari l'anno prossimo. In bocca al lupo!
  6. Daniele Pitre

    Ciao a tutti!

    Ciao a tutti e grazie di questo spazio. Ne abuserò, nonostante l'editing e i tagli che proverò a impormi, portate pazienza. E quindi: sarò breve... [Parentesi-trasparenza: Daniele Pitrè è uno pseudonimo, il mio io-scrivente, da marzo si è montato la testa e ha aperto un blog e una pagina Facebook, a cui vi rimando per una più ampia presentazione di questo "avatar-progetto". L'anno prossimo dovrebbero pubblicare il mio primo romanzo e la cosa ha determinato la fatale scissione tra l'io-lavorante e Daniele. Chiusa la pausa-trasparenza, rientro nel "personaggio" ] Premessa: sono figlio di Bim Bum Bam e del cinema hollywoodiano, ma sono sempre rimasto aggrappato alla scialuppa della letteratura. Da quando ho deciso di fare lo scrittore (almeno dilettante), ho corso per recuperare il tempo perduto (a proposito, tra le altre cose ho cominciato la Recherche, ma da mesi sono fermo a 5 su 7 al grido di "ormai ho quasi finito, posso distrarmi un attimino"). In parte è da qui che nascono le mie tematiche, tradizione e innovazione, cosa abbiamo perso sull'altare della modernità, il folklore come viaggio nell'Io, le sciarre tra i santi patroni e le nostre storie. Il tutto filtrato da un'esposizione da bimbominkione [la data di nascita è reale, non sono proprio un millennial] che alleggerisce la prosa. Per dire: il sottotitolo del romanzo dovrebbe essere "epopea di un ateo pop" (ma so che verrà cassato dall'editore). Stanchi? Adesso parlo di voi, un momento! Come sono arrivato qui: ascoltando RadioLibri. Vi dicevo che sto cercando di recuperare un po' di background e come parte dell'allenamento cerco canali di aggiornamento e informazione sul mondo dell'editoria. Oggi ho ascoltato l'intervista alla fondatrice Linda Rando e mi è piaciuta. Così, un po' di polpastrelli epilettici sulla tastiera e sono arrivato. Adesso viene il bello: le coincidenze. Mi affascinano un sacco. Linda è nata a Rovigo e poi è andata a Palermo: io ho fatto il percorso inverso. Avevo già lasciato Rodigium per Padova quando lei raggiungeva la Sicilia. Checché ne dicano gli altri veneti (e non vuole essere piaggeria... noooooo), io ricordo con affetto Rovigo e gli amici che ho lì, è stata la mia incubatrice in Veneto: se adesso so cosa xe el bosegatto lo devo a loro. Cos'è la nebbia lo sapevo già, sono mezzo siculo e mezzo lombardo, le nebbie padane le frequentavo già da piccolo. Palermitana come me è anche l'altra fondatrice, Federica Viola, che adesso vive a Bologna, e a Bologna c'è anche la casa editrice con cui pubblicherò. Elisa Tatiana è nata a Brescia e ha studiato fumetto e anche io... be', ho visitato Brescia e ho letto fumetti - X-Men, Spiderman e vari Marvel. Poi tra i collaboratori ho letto di origini fiorentine e ho amici toscani, tante estati versiliesi a Marina di Pietrasanta alle spalle. Insomma, paraculaggine a parte, appena arrivato, tra gente che ha girato le mie stesse zone, mi sono sentito subito a casa e così ho deciso di iscrivermi. Non sono un frequentatore di forum, ma mi piace confrontarmi e sarà un piacere imparare da voi e restare aggiornato, soprattutto perché in libreria ci sono tante porcherie (presto ce ne sarà almeno un'altra) e una bussola per sapere a chi dare fiducia è cosa buona e giusta e santa. Grazie a chi ha letto tutto e ben trovati. Daniele P.S. Confesso: non ho tagliato nulla, però ho fatto un po' di editing Vabe', almeno si capisce che mi piace scrivere?
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