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Pietro

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  1. Pietro

    CSI#4

    Mi scuso per aver disertato la gara 😅 I mille impegni universitari hanno occupato gran parte del tempo che avrei voluto dedicare alla scrittura. Spero di rifarmi la prossima volta. Buona gara a tutti!
  2. Pietro

    CSI#4

    Parteciperò anch'io
  3. Molto bello questo haiku. Mi ricorda alcuni versi di una poesia di Chandra Livia Candiani contenuta nella raccolta "La bambina pugile ovvero La precisione dell'amore" edita da Einaudi: "(...) Ho l'anima di carta prende fuoco per un nonnulla"
  4. Pietro

    Il pescatore

    Ciao. Ti ringrazio per i preziosi suggerimenti di cui cercherò di fare buon uso. Sulle inversioni di alcuni elementi lessicali sto ancora lavorando a livello testuale. Si, è vero, il testo va ancora limato. Per quanto riguarda la nota sulle corolle sfiorite, in realtà il riferimento è a una specie di fiori che popolano anche le coste marine: il cistus, la cui fioritura si rinnova continuamente sino a estate inoltrata. Ma il riferimento andrebbe esplicitato. Dovrò ingegnarmi meglio! Grazie mille per tutto!
  5. Pietro

    Il pescatore

    Grazie di cuore. Ne sono molto contento.
  6. Ho trovato tutto molto divertente. Il seguito è già stato caricato? Comunque credo di poter dire, ma potrei sbagliarmi, che tutti i personaggi evocati in qualche modo siano impegnati nel comune tentativo di far prevalere la propria concezione dell'ordine. Forse solo cercando ciò che li accomuna, possono in qualche modo rimediare al conflitto familiare che li divide. Octav vuole garantire continuità alle proprie maniere forbite e colte; Alida cerca di contrapporre al marito una visione del mondo meno formale e accademica e dunque linguisticamente semplificata; Ana infine rivendica il prevalere del presente sul passato e la necessità di adeguarsi al nuovo, al moderno
  7. Leggo molta poesia al momento. Consiglio: -Yves Bonnefoy, "L'ora presente" edito da Mondadori; -Chandra Livia Candiani, "La bambina pugile ovvero la precisione dell'amore" edito da Einaudi. Tra i romanzi ho iniziato "La natura esposta" di Erri De Luca.
  8. Pietro

    La tua lacrima

    Ciao, ti ringrazio per l'attenzione. Il testo evoca le parole di affetto e conforto che un uomo anziano, gravato dall'età, rivolge alla moglie sua compagna di vita. La cataratta della donna è un'importante risorsa poetica, poiché i suoi occhi, malgrado abbiano di fatto subito una progressiva diminuzione della vista, sono capaci di veicolare una visione dentro la visione. Sono occhi vivificatori, poiché inscindibili da quelli del marito che solo adesso, a distanza di anni, ha imparato a vedere, a capire che la loro presenza qui non ha risposto a un precario trascorrere delle cose. In genere vado a capo seguendo un ritmo di accenti interiorizzato e in parte modellato su quello dei metri canonici. Ragione per cui, a lavoro finito, rileggo a alta voce, riscrivo e rielaboro il testo per ottenere un accordo generale tra forma e contenuto.
  9. Pietro

    La tua lacrima

    Sarebbe possibile eliminare le poesie pubblicate?
  10. Pietro

    La tua lacrima

    Ciao. Sarebbe possibile cancellare i testi?
  11. Pietro

    Sei il Nulla

    Ho letto la poesia. A me piace la corrispondenza che s'instaura tra il Vuoto e la pienezza. L'impressione che viene fuori è che i due concetti siano in qualche modo interscambiabili e allo stesso tempo vitali per la sopravvivenza di chi o cosa spande vuoto. Mi spiego meglio: il vuoto di cui parli ha bisogno di dilatarsi nello spazio attorno a sé per continuare a essere vuoto e nel contempo annichilire ogni forma di vitalità. Al concetto di immensità viene qui accostato quello di pienezza; il che induce a un'ulteriore riflessione, per cui ciò ch'è nulla in qualche modo nel tuo immaginario coincide con qualcosa d'immensamente forte o grande da trasformare la pienezza in altro vuoto. Il carattere indefinito del testo, privo di un destinatario specificato, potrebbe poi far ipotizzare, ma un mio parere, che questi versi siano in qualche modo autoreferenziali. Mi balza fuori l'immagine di una scissione interna alla voce poetante, che riecheggia eterna nel buio (bellissima la sinestesia "la mia voce è un'ombra immateriale", come se l'ombra in genere potesse avere una qualche materialità) tentando di trascendere i limiti imposti dall'assenza di un destinatario che la riceva. Insomma, forse il mio commento ti risulterà un po'articolato, però ho davvero apprezzato i tuoi versi.
  12. Ciao. Ho letto la tua replica al mio post. Poco dopo, ho aperto un'altra discussione. Pur avendo letto al momento dell'iscrizione il regolamento, mi trovo ancora inesperto nell'utilizzo di questa community. Mi scuso per l'infrazione commessa.

    1. Mari

      Mari

      Tranquillo, non uccidiamo nessuno. Regolarizza la situazione e riapriremo la discussione.

    2. Mari

      Mari

      Pietro, se vuoi che venga riaperta anche la seconda poesia, devi postare un altro commento, non necessariamente in poesia, è valido in ogni sezione della "book in progress"

  13. Pietro

    L'anima (Haiku)

    Tre versi in cui si condensa un significato poetico sublime. Hai racchiuso nell'essenziale il complesso, rivendicando il primato del silenzio su ciò che potrebbe inaridire e spegnere la vita.
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