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greenintro

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Commenti sul profilo postato da greenintro

  1. Capisci che la tua autostima è messa male quando sogni di farti offendere da Alessandra Amoroso per aver osato di inviarle delle tue annotazioni riguardo la sua tesi di laurea che ti sei letto tutta

    1. Mattia Alari

      Mattia Alari

      ... E' una delle cose più surreali che abbia letto in tempi recenti.
      Ed è pure un po' inquietante (leggere la tesi di laurea di Alessandra Amoroso!).

    2. greenintro

      greenintro

      E pensa che nel sogno mi sentivo pure in colpa e studiavo un modo per chiedere scusa e fare la pace (ma probabilmente l'inconscio è andato a sovrapporre l'immagine della cantante a dei comportamenti di un amica con cui anni fa ho avuto una forte litigata)

    3. Mattia Alari

      Mattia Alari

      Tu hai un carattere molto molto... buono. Ogni volta che dici qualcosa di te o esprimi un concetto... rifletto su quanto tu sia tale, praticamente il mio opposto, e quanto persone "tenere" come te possano fare le spese dello stronzo di turno.

    4. greenintro

      greenintro

      Grazie davvero... mi fanno piacere le tue parole, anche se non concordo affatto sul "praticamente opposto"

  2. L'unica cosa al mondo peggiore delle discoteche è la gente che pensa che chi non le frequenta non sappia come divertirsi

    1. Mattia Alari

      Mattia Alari

      Beh, gente che non merita neanche il tempo di stare ad ascoltarla. Per altro esprimerebbero malamente il (deficiente) concetto a grugniti e "oouuuh", incapaci come sono di un grado di comunicazione superiore.
      Le discoteche sono roba per un certo tipo di persone con le quali mi onoro di non avere niente a che fare. In questi postacci ci ho messo piede solo per due feste di compleanno dalle quali sono scappato perché tutto si è rapidamente trasformato in un putt***** nel quale non avevo nessuna intenzione di rovistare. Se una persona ama la musica, divertirsi, parlare con persone in grado di farlo e non scopare in giro (perché le discoteche sono fondamentalmente dei bordelli e soprattutto questo) ti divertirai in posti molto diversi da queste fogne.

  3. questa cosa dei convegni/conferenze ancora da remoto deve finire, non può diventare un'abitudine eterna. Lo sanno tutti che le parti più interessanti sono le chiacchierate, gli scambi di idee informali nei momenti in cui non si tengono le relazioni ufficiali, quelle possono benissimo essere registrate e viste online, tutto il resto no. Se poi il problema è permettere un'interazione attiva a chi non può muoversi, basta tenere aperta la connessione da remoto, nelle sedi fisiche dove gli incontri si tengono. Le persone devono tornare a vedersi. Non ne posso più di vedere schermi a quadratini!

    1. Mattia Alari

      Mattia Alari

      Io invece sono molto aiutato da queste modalità e mi piacciono ma... ti capisco.
      Non tutti sono dei "cosi" strambi come me.

    2. greenintro

      greenintro

      nessuna stramberia, in realtà anche a me incuriosiva la novità nei primi tempi del lockdown, ma il mio timore riguarda il fatto che si finisca con il diventare un'opzione permanente, magari adagiandosi sulla maggiore comodità del non spostarsi da casa per partecipare agli eventi

    3. Mattia Alari

      Mattia Alari

      Mi piace soprattutto per questo ma ammetto di avere sempre meno interessante per gli incontri. In genere sono così ... deludenti!

    4. Desy Icardi

      Desy Icardi

      Dal punto di vista umano, ma anche professionale, è essenziale incontrarsi, fare e mantenere conoscenze; le famose public relation. Talvolta però ho rinunciato a prender parte a dei corsi o a partecipare a seminari e convegni scoraggiata dai tempi e costi di spostamento/pernottamento. Insomma, a mio avviso l'ideale sarebbe poter avere entrambe le opzioni.

  4. Dopo la prima recensione ricevuta nella mia vita, anche la prima da fare... è stato per me motivo di soddisfazione che l'autrice della recensione al mio libro mi abbia chiesto di ricambiare il favore e recensire il suo. Un segno di stima e fiducia che mi onora e verso cui spero di esser degno.

  5. Il materialista è colui che crede all'esistenza di solo ciò che si vede, non tenendo conto che non si possa vedere affatto che la realtà sia tutta in ciò che si vede

    1. greenintro

      greenintro

      @Mattia Alari, volevo dire che, dato che i sensi corporei, che per il materialista dovrebbero essere l'unico accesso alla conoscenza della realtà, ci offrono solo l'esperienza di singoli oggetti in un certo tempo e in un certo spazio (vedo questo  particolare albero, ascolto questo determinato suono ecc.), essi non possono darci l'idea che TUTTA la realtà coincida con ciò che cade sotto la loro esperienza. L'idea di "totalità" è astratta, immateriale, per cui nel momento in cui il materialista la utilizza per dire che "tutta" la realtà è quello che si percepisce con i sensi, cioè materia, e oltre non c'è nient'altro (Dio, anima ecc.) sta assumendo un punto di vista astratto che, in base alla sua stessa tesi, non dovrebbe condurci ad alcuna vera conoscenza, e dunque finisce col cadere in contraddizione con se stesso.

    2. zio rubone

      zio rubone

      @greenintro sembrerebbe che tu ti riferisca al materialismo medioevale. Già nel secolo XIX i filosofi materialisti sono stati ben consci della critica Kantiana.

       

  6. Sono un sinestetico. Mi viene spontaneo associare mentalmente colori a numeri e lettere. Da loro una materialità. Come una carezza dell'anima al corpo, che lo rassicura rendendogli familiari i suoi pensieri, tranquillizzarlo perché lei possa in pace effettuare i suoi voli, senza che entri in conflitto con ciò a cui sempre resta abbracciata.

  7. Non c'è sempre corrispondenza tra le frequentazioni effettive e le persone che vorremmo aver vicino. Quando una persona ti piace tanto somiglia a un bellissimo vaso di cristallo da cui resti lontano per paura di sporcarlo con le tue negatività, di romperlo per la tua goffaggine. Mi sta bene restare a distanza, solo sarebbe bello se a volte i vasi di cristallo avessero occhi per accorgersi di chi li osserva e bocche per sorridergli.

  8. Pisolino pomeridiano. Sono a Londra in una sorta di castello insieme a un gruppo di ragazzi che non conosco. Cose strane: apparizioni dal passato di lontani parenti mai conosciuti già morti che mi consigliavano mestieri da intraprendere, Andrea Scanzi che faceva da guida alla sua biblioteca di libri sulla musica. Con noi anche il grande psicanalista Alfred Adler, che però in quel momento era una signora anziana. Devo abbandonare il castello anzitempo per andare a visitare il resto della città con mio padre. Mi ritrovo in giardino, resto con lui e con Adler. Vinco la timidezza, chiedo a quest'ultimo/a: "scusi se mi permetto, approfittando di quest'occasione probabilmente irripetibile (mi accorgo imbarazzato di averle implicitamente dato della vecchia), considerando che lei è una delle più grandi psicologhe della storia (stavo per dire "la terza", stavolta la diplomazia mi salva), posso chiederle chi tra Freud e Jung ha più ispirato la sua visione?" Lei inizia a rispondere, ma le parole sono incomprensibili. Mi sveglio, ci metto un pò a rendermi conto di che ora sia. Peccato per la risposta, magari se ne riparlerà alla prossima pennichella.

    1. Desy Icardi

      Desy Icardi

      prima della pennichella devi aver consumato una merenda impegnativa ^-^

  9. Le prime righe della scrittura di un nuovo libro. Un ' "avventura" che non si sa quando, come, se finirà. Ci provo

    1. Gigiskan

      Gigiskan

      Wow, in bocca al lupo! Tienici aggiornati :::D

    2. Desy Icardi

      Desy Icardi

      Bon courage! Dalle riscritture si impara tanto, cerca di trarne il meglio. <3

    3. Russotto

      Russotto

      Coraggio @greenintroe buon lavoro!

  10. Il Paradiso è un sottofondo di Mozart, con la voce di Elisa Toffoli che canta un testo scritto da Niccolò Fabi, con gli arrangiamenti di Lucio Battisti e i cori degli Abba. L'Inferno è Vasco Rossi che canta una sua canzone con un sottofondo di musica dodecafonica.

  11. L'astrologia è soltanto un cumulo di sciocchezze. Noi della Vergine siamo troppo razionali per credere in certe cose

    1. Alorigo

      Alorigo

      Ho smesso di leggere l'oroscopo dall'ultima volta che mi ha detto: "Senti... mi faccio sentire io quando ho buone notizie... ok?"

    2. Gigiskan

      Gigiskan

      Io sono della Vergine e studio astrologia lol
      Btw, il pensiero per cui se non è scienza allora è una sciocchezza è parecchio colonialista. Studio astrologia per una decisione politica, perché voglio decolonializzare i saperi.

    3. greenintro

      greenintro

      @Gigiskansono d'accordo, la mia era  appunto una battuta sulla contraddizione tra il denigrare qualcosa e farlo sulla base di qualcosa che presuppone la credenza in ciò che si denigra, nessun giudizio sull'astrologia in quanto tale

    4. Gigiskan

      Gigiskan

      @greenintro sì, era chiaro e l'ho trovato divertente perché anche io sono della Vergine :asd:
      L'ultima volta che ne abbiamo accennato in chat ti avevo consigliato il sito su cui tracciare il tema natale, pensavo ti stessi interessando alla materia e volevo condividere il modo in cui intendo l'astrologia, era per quello il "btw" :::D

  12. La solitudine è l'ombra della libertà.

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