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Sjø

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  1. Ne penso male, delle CE doppio binario, tanto quanto quelle a pagamento. Non le considero nemmeno editoria.
  2. Sjø

    Crack rivista

    @Mattia Alarinon potevano fare altrimenti perché la cosa stava venendo fuori: è stata una mossa di difesa. Quello che non mi è piaciuto è cosa hannonl detto: nel nostro delirio di onnipotenza abbiamo bocciato un racconto di Carver. Non è umile come posizione, sarebbe stato meglio: solo un genio può riconoscere un altro genio, e scusateci ma noi non lo siamo e non siamo stati all'altezza di riconoscerlo. Questo non toglie che ritengo Crack una delle migliori riviste in circolazione.
  3. Questa è una discussione che avevo aperto ache nel WD ma mi piacerebbe riproporla anche in questa sede. Per coloro che hanno avuto un agente o sono tuttora sotto contratto con un'agenzia: – Come vi siete trovati o state trovando? L'agente è stato presente o è presente? Vi ha seguito o vi segue? Vi aggiornava o aggiorna? Nel caso di "no" da parte delle case editrici: sono stati motivati i rifiuti? – Per coloro che hanno poi ottenuto un contratto tramite agenzie: quali sono state le tempistiche dalla firma con l'agenzia al sì dell'editore? Tempi di valutazione? Grazie a tutti c
  4. Sjø

    Crack rivista

    Una settimana fa hanno bocciato un racconto di Carver: gli era stato inviato con uno pseudonimo e non si sono accorti che era di Carver. Non posso permettermi di giudicare quanto avvenuto perché di sbagli ne faccio tanti anche io, ma questa è una cosa che fa pensare.
  5. Sjø

    Mi ripresento

    Grazie @H3c70r!
  6. Perché poteva compilare la scheda e non rappresentarmi. Poi non lo posso sapere né mi pongo il problema adesso, valuterò con il tempo. Potrebbe non trovarlo, l'ho messo in conto ma senza agenzia non credo (pensiero mio) verrei nemmeno letto da certi editori. Il cercare l'editore in autonomia, o meglio il tipo di editore che penso io è un'idea che ho abbandonato da tempo. In base alla tipologia degli autori rappresentati, dei libri pubblicati e soprattutto dei loro generi (molto simili al mio), del fatto che addetti al settore me ne abbiano parlato molto bene: sto
  7. Sjø

    Mi ripresento

    Grazie! Mi sto ambientando e per ora tutto bene
  8. Sjø

    Mi ripresento

    Tack så mycket @Arcadia!
  9. Secondo me c'è un po' di confusione, cercherò di essere stringato, poi domani ritornerò sull'argomento: - Che io sappia non tutti gli autori Kalama sono passati da scheda di valutazione. Kalama si occupa anche di scouting: in quel caso è l'agente che bussa alla porta di quello scrittore, magari pubblicato con un piccolo ma valido editore, gli chiede se ha un romanzo nuovo e lo legge per dire un "sì" o un "no" senza passare dalla scheda. Per arrivare all'agenzia in questo modo bisogna farsi notare: romanzi pubblicati con no EAP, riviste, o quanto altro. - Non si può paragonare una cas
  10. Beh mi sembra che tu te ne intenda @Wanderer, tanto di cappello e grazie per questa condivisione. Se però hai notato parlavo di presenza + permanenza + ufficio stampa come tre addendi equipollenti. La famosa <<sono titoli che non ci chiedono>> frase dei librai di cui parlavo, direttamente o meno, deriva proprio dall'ufficio stampa, a mio avviso. Sono poi curioso del perché firmeresti senza esitazioni con Nutrimenti, ma rischiamo di andare offtopic: o apriamo una discussione dedicata oppure se hai voglia di spiegarmelo in pvt. Con quale casa editrice media è stato pubblicato il libr
  11. L'autore è rappresentato dall'agente per l'intera sua produzione. L'agente si occuperà di trovare un editore in Italia e di trattare eventuali vendite all'estero. Quindi ogni romanzo che scrivo, da ora in avanti, salvo disdetta contrattuale da una delle parti, sarà in mano all'agenzia. È ciò che cercavo: qualcuno che si occupasse di ciò che scrivo (a parte i racconti che posso inviare in autonomia alle riviste) mentre scrivo. Non ne abbiamo parlato ancora. Comunque grazie per tutte le informazioni, leggerò con interesse l'intervista a Andrew Wylie.
  12. Sì. Prima di inviare all'agenzia (agenzie), a romanzo ultimato, ho lavorato di editing, da solo per mesi, riscrivendo interi capitoli, cambiando aggettivi e verbi per portarli più a registro, cercando gli errori (ogni lettura, dello stesso capitolo, ne trovavo di nuovi). Ultimata questa fase, che mia moglie ha definito «da ossessivo», sono entrato in contatto con un editor assieme al quale abbiamo effettuato un'ultima revisione. Ho quindi selezionato le agenzie e poi inviato a quelle scelte. Kalama, nella scheda di lettura, aveva evidenziato solo alcuni piccoli dubbi sulla carat
  13. Per ora sono partiti con una casa editrice, poi sul come procederanno non lo so: mi informeranno, ritengo, a tempo debito non appena arriverà la risposta di questa CE. Avevo scritto case editri come a dire "hanno cominciato ad inviare". Non credo che il modus operandi sia uguale per tutte le agenzie: mi sono confrontato con altri utenti, rappresentati da altre realtà che hanno approcci differenti. Non credo anche perché ho firmato un contratto come autore, non rappresentano il mio manoscritto, ma me. Crepi il lupo! Grazie!
  14. È per questo @Wandererche parlavamo di media editoria nel WD, mi sembra di ricordare che fossi intervenuto svariate volte anche tu, come il miglior compromesso. Però non è così semplice, e non sono così informato da poter dare giudizi. Il mio metodo è abbastanza semplice, la valutazione della presenza + permanenza + ufficio stampa: a mio parere equipollenti. Per esempio Nutrimenti come casa editrice non mi sembra male però non è presente nelle librerie dove per ora sono entrato (almeno una cinquantina) se non quei due titoli di autori noti. A un paio di librerie indipendenti molto ben rifornit
  15. @Wanderer guarda ti dico: con Mondadori sono rimasto stupito di una cosa. Esce, a giugno, il romanzo di una persona che conosco per amicizie in comune. Premetto che per lavoro giro le città di tre regioni: Marche, Toscana e Romagna. A fine luglio entro in una Mondadori di una città ben nota della Romagna: nulla, andava ordinato. Mi sposto su una rifornita libreria indipendente sempre della stessa città e niente. In entrambi i casi i librai mi dicono, dopo aver controllato al computer perché il titolo non gli faceva venire in mente nulla: <<sì ne abbiamo avuta qualche copia a Giugno, se v
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