Vai al contenuto

Sunday Times

Utenti
  • Numero contenuti

    49
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    5

Sunday Times last won the day on Febbraio 28

Sunday Times had the most liked content!

Reputazione Forum

55 Excellent

Su Sunday Times

  • Rank
    Seguace
  • Data di nascita

Informazioni personali

  • Hai già pubblicato?
    Sì, con un editore
  • Sei un* professionista?
    No

Visite recenti

1099 visite nel profilo
  1. Probabilmente la diversità è l'anima della lettura oltre che della discussione. Assicura che ognuno trovi ciò che cerca in un libro e che tra le diverse interpretazioni rimanga anche quella che l'autore intendeva, nei casi in cui sia consapevole del messaggio che voleva dare, che rimarrà come un'impronta. Io la potrò cercare in base alle mie, le impronte comunicano e i libri sono fatti per questo, per farle comunicare a distanza di tempo e spazio. Quindi certo, secondo me l'essenza dei libri è proprio questa, far passare di mano in mano messaggi diversi e consapevoli. E dico messaggio, non mor
  2. Io sto leggendo e mettendo in pratica "Guarire il fegato" di Anthony William. Consiglio vivamente tutti i suoi libri a chi vuole prendere in mano la propria salute. Tra qualche giorno inizierò "Astrologia esoterica" di Alice Bailey.
  3. Conoscevo solo un parte di questa lunga e a quanto pare non completa lista. Ti ringrazio di avermi aggiornata @Mari , mi chiedo anche se sia meglio vivere e non sapere. In questo caso fingere di non sapere. Non mi ero mai soffermata sulla lunghezza di questa lista della spesa, appena letta mi è affiorata la riflessione che sia una copertura alla mancanza di sostanza. Cioè che il poco carattere che c'è dentro a un libro si debba appoggiare a una classificazione per farlo esistere. Naturalmente tutti quelli che scrivono di certe cose lo troveranno offensivo, ma io trovo ancora più offensivo per
  4. ma allora fate musica, teatro o tutti e due? e cosa fai là dentro oltre a scrivere dietro le quinte i racconti del 5G ? L'ultima parte?
  5. in effetti muoversi là in mezzo dà l'idea di una vera odissea.. immagino che la tua band però quando suona non faccia venire voglia di tornare a casa, perchè l'idea di fondo dell'odissea era quella, tornare al nido dopo tante avventure straordinarie ma il più delle volte terrificanti..
  6. Un botto di auguri !

    otto UP.jpg

  7. Ciao Zio, come ti avevo promesso, ho letto il racconto e ti dico l'impressione avuta. Ogni scrittore credo voglia esprimere il suo mondo, con i valori e i credo relativi, è legittimo. Ma perchè ciò venga assimilato dal lettore, il racconto o il romanzo, non mi riferisco ai saggi che sono un caso a parte, deve essere un insieme armonico, senza parti predominanti ( nel senso che affossano le altre ) e con i vari elementi collegati a dare appunto la sensazione di fluire nella narrazione. Questa sensazione non l'ho avuta. C'è il blocco corposo della parte erudita da una parte e dall'altra i protag
  8. In effetti l’obbiettivo di questo topic è a rilascio lento, cioè all’inizio si parte in un modo poi se ne scopre un altro. Quindi ora si cambia marcia e si entra in una nuova fase. In un certo senso in un gruppo di S.O.Stegno per percorsi neuronali, dove le parole si scambiano e si scoprono, appunto, in modo meno convenzionale. Non è sempre facile fare incontri di parole interessanti, a volte bisogna proprio andarsele a cercare, e avere pazienza, come la mia amica Celestina, gattara impenitente che ha passato un giorno intero su una pista rossa prima di vedere apparire un gatto
  9. Giochi di senso .. e di parole.. Dunque, ecco alcune riflessioni di una certa profondità . Se volete aggiungere le vostre, il gioco continua. Basta siano made in yourself. Mancava una discussione così vero? se invece non mancava si toglie, nessun problema, ma alla mente fa bene ridere, o sorridere. Se vi piace, continuiamo. Dove vanno i fuori di testa a fare shopping il sabato pomeriggio? Ma anche gli altri giorni, non è detto. Da Neuronics. **** Cosa dice un pescatore alla sua bella per scusarsi di qualcosa, che so di essere troppo geloso o di non aver capito che le
  10. Era ora che arrivasse un'altra tifosa dei gatti.. ahah.. e due siamo anche pochine, ma insomma.. poche ma buone? auguri per la tua silloge e benvenuta in questa colonia ( non è felina ma va bene lo stesso, c'è anche Catwoman da qualche parte.. se cerchi bene la trovi..)
  11. ... se me lo appendete storto vi appendo.

    contest1.jpg

  12. Ciao @Russotto, ti faccio i complimenti, mi è molto piaciuto, è naturale, si legge molto bene, i dialoghi sono perfetti a mio modo di vedere. Non so se ci sia qualche parola di troppo, ma se c'è non è così grave. Non sono affatto d'accordo sul cappello. Serve eccome quando inizia il nuovo periodo e si vedono i due militari con quello in mano, da lì si capisce tutto il cordoglio. A volte una parola elimina tante frasi. Il finale è breve, è vero, fa restare un po' male, sì, ma solo perchè è brusco, come certi risvegli e certe brutte notizie di cronaca. Quindi ci sta tutto, anche quello. Va
  13. Questo l'ho sempre pensato anche io. Come sono nati tutti i grandi libri del passato, quelli che ancora si leggono, da Cicerone in su tanto per dire, non avrebbero potuto visto che mancavano editor, agenzie e fiere del libro.. e invece. Miracolo. L'Uomo è sempre lo stesso. Tanti miracoli della tecnica ma il rapporto col sublime sembra seguire le stesse antiche procedure. Questo non ha niente a che vedere con quanto diceva @Wanderer. Tu Mattia confondi la qualità con lo stile. Si può avere ogni tipo di stile, ma @Wanderer parla di qualità, intensità di scrittura, di una rifinitu
  14. Grazie @Purrpendicular ! Ti dirò, anche io sono sommelier eppure non ho sentito il bisogno di descrivere le portate, nemmeno brevemente. Difficile dire cosa scatta durante la scrittura, per me sono immagini, parlo di quelle e delle sensazioni che le circondano. Vedevo un bel tavolo rotondo con una tovaglia bianca davanti a una gran vetrata, ma le portate non erano a fuoco. Non ho proprio sentito la necessità di descriverle, in altri contesti ne ho parlato ampiamente, ma qui no. Se mentre scrivevo qualcuno avesse letto ( altamente improbabile ) e mi avesse detto di mettercele, sarebbe stata una
  15. Volevo ringraziare tutti per i commenti e i voti. Non ho molta esperienza di contest, vado un po' a braccio. Rispondo volentieri a qualcuna delle vostre osservazioni @Francesca Penelope l'amore qui è per il vino e tutto ciò che da sempre rappresenta, profondo legame con la natura, risveglio dei sensi, mistero, unione, senso del sacro. Il vino, o meglio il suo simbolo racchiude ( per me, ma non solo ) questo e molto di più. Lo richiama, e la protagonista lo ama per questo, ritrova nel suo calore quello che la società ha perso, il legame con qualcosa di sconosciuto e misterioso, che è poi u
×
×
  • Crea Nuovo...

Cookie, cookie e ancora cookie

Come saprai, usiamo dei cookies per garantire il miglior funzionamento del sito. Puoi leggere la cookie policy, oppure cliccare su "Accetto". Consulta anche la privacy policy completa. Privacy Policy